Ultima settimana di carico in vista della mezza di Verona di domenica prossima dove sono sempre più convinto di correre la prima metà a 4:20 e di provare (se ne avrò ancora) a divertirmi con una progressione nel finale… Potrei puntare al muro dei 90minuti come suggeritomi da Lucky e gli altri, probabilmente potrei farcela, ma il vero obbiettivo primaverile è arrivare sano e finire senza sputare sangue la maratona di Treviso, per fare una mezza tiratissima ho tempo da qui all’autunno, c’è solo da decidere quando farla, intanto, sta prendendo corpo l’idea Cortina-Dobbiaco…
Martedì
Dovevo fare gli 8x1000 a 4:10, ma fatto il primo mi sentivo bene e così ho deciso di farli un po’ più impegnati e sono uscite 8 ripetute tutte in progressione dai 4:10 del primo ai 3:55 dell’ultima (media 4:04), tutti con recupero di 1000m corsi in media a 4:46 o un filino più veloce. Bpm sui 173 nei tratti veloci e 150 nei recuperi.
Mercoledì
11km di fondo lento + 1,6km per far 7-8 allunghi sui 100m. Media 4:47 FC 153
Venerdì
Incerto fino all’ ultimo se fare un’ora di corsa lenta o “che”, decido per il “che”.Il “Che” (la tabella) direbbe 4x3000, ma siccome la tabella non sa che domenica ho da far 36km (per la tabella avrei dovuto farli domenica prossima)lo vedo un po’ troppo impegnativo come allenamento e decido per abbuonarmi un 1000 e correre più blandamente, farò un 3x3000+2000, l’idea era di correre le parti veloci al ritmo della mezza (4:15) e i recuperi a 4:50 o giù di lì.
Primo 3000 4:14, 4:09 (con 100m di discesa) e 4:13… non so perché ma sento che non ingrano per niente, durante lo stretching post riscaldamento ho sbadigliato 2-3 volte… probabilmente durante il primo 3000 stavo ancora dormendo… e infatti nel 2°, dopo un 1000 defaticante a 4:44 le cose migliorano, 4:10, 4:13 4:10 i parziali e cosa più importante la falcata si è fatta fluida… molto bene! Recupero con un altro mille un po’ allegro a 4:35, nel terzo mille non guardo quasi mai il garmin e quando lo faccio mi accorgo sempre che son ben al di sotto dei 4:15 previsti, di conseguenza fatico poco a fare 4:06, 4:08, 4:12, recupero a 4:48 e riparto per gli ultimi 2000m in progressione che correrò a 4:07 e 4:00. Termino contento, perché di gambe sto una meraviglia e la Fc mai oltre i 173 del penultimo 3000 non ha mai superato i 169 bpm nelle altre ripetute veloci.
Totale 16,86km a 4:21\km FC 161
Domenica:
7:35, come da pessima abitudine, mi presento 5 minuti in ritardo al cospetto di “Villa Helga” la casa di Gianluca. Il tempo di riallacciarmi meglio le scarpe e con Gian si parte, direzione “Monte Berico” 120m slm, monte caro ai vicentini perché ospita il santuario dedicato alla madonna che nel lontano 1400 si dice abbia fatto scomparire in un batter d’occhio la peste dal capoluogo berico, oggi, famoso luogo di culto in cui da ogni parte d’italia si arriva a chiedere una grazia o fare voto alla vergine... per arrivare sul monte, a 2 km dal centro di Vicenza, c’è una salita lunga circa 1000m con punte del 15% di pendenza panoramicissima e lassù il bellissimo “Piazzale della Vittoria” che come panorama non ha proprio nulla da invidiare al più famoso piazzale Michelangelo… dal piazzale di Firenze si ammirano i monumenti l’Arno e i colli, da Vicenza oltre ai monumenti di un certo Andrea Palladio, nei giorni sereni ci si sente seduti in prima fila di fronte ad un anfiteatro naturale creato dalle prealpi Vicentine, in questi giorni bianchissime e stracariche di neve….meravigliose.
Un grazie particolare va alla moglie di Gianluca, la quale ci ha gentilmente assitito con acqua e integratori nei 4 ristori previsti (Santa Donna) senza quelli, sarebbe stata assai più dura.
Totale dell’uscita 38,22km, corsi suddivisi in 2 tranche, sui 4:48 all’andata con 40m di dislivello a favore, sui 5:30 nei 2km tra salita e discesa senza tirarla minimamente e sui 4:52 sulla via del ritorno questa volta con i 40m di dislivello a sfavore, dopodiché al 33°km, mi sento talmente bene da lasciarmi andare con Gianluca alla seguente affermazione, “Oh sto da Dio, sono in formissima” e così, a due km da "casa Gian"saluto il fido compagno (senza di lui, col cazzo che mi passava oggi) e do il via alla progressione finale alla Tergat.
L’obbiettivo, ultimi 5 km a Ritmo Maratona meno 20" ovvero 4:15… mi sento bene, ma dubito di arrivare ad un andatura simile dopo 33km e invece, fatto il primo dei 5 km per rompere il rullaggio dei 4:50, sgancio subito un 4:34, da qui a casa è tutta leggerissima salita con circa un km e mezzo sterrato, inizio ad accelerare e il km successivo viene 4:17, bene, 3°km sento l’aria di casa e devo quasi tenermi per non scendere sotto i 4:14 registrati, mancano 2km e con 36km in saccoccia non me la sento ancora di piazzare l’allungone, penultimo km 4:10 (sticazzi) ultimo km, ai 500m guardo il Gps dice 4:17, mi dico, “no cazzo, non posso rovinare la progressione finale” comincio ad accelerare bene, incrocio Chiara la cugina di Gian di ritorno dal suo collinare, andatura presunta sua 4:00km… la solita freccia, faccio un po’ fatica a metterla a fuoco bene e ci salutiamo, tlin, guardo il garmin e dice 38°km ancora 4:10, gran recupero, mancano 220m a casa, vuoi non onorarli? E cosi allungo allungo, dopo 38km sgancio gli ultimi 200m a 3:54 a km, inutile dirmi che in faccia mi si pianta uno stupido sorriso dal quale fatico ancora a separarmene…
Totale 38,22km in 3:00:35 4:43\km 153bpm. A me sembran bassi, provo a cambiar la batteria della fascia.

P.S. Un vero peccato essere stati già così in forma oggi, a Treviso manca un mese e la forma come si sa, tende o a scadere o a migliorarsi e purtroppo meglio di oggi la vedo davvero dura… Bress cmq a TV è spacciato, almeno quanto lo sono io con lui domenica prossima, sempre che agli ultimi 10km non mi parta una progressione furiosa come oggi!!!
Mi tolgo il calzino e quando meno te lo aspetti ti appare questa!





























