Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.(CIT) Eleanoor Roosvelt...

...E i miei sono fottutamente belli (CIT) Paolo Scotti
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martedì 30 settembre 2008

Lake Garda Marathon...il racconto di un Pb un po' troppo annunciato.



Va bene dai, la delusione per il tempo ambito e non realizzato ormai sta svanendo del tutto, mi godo il nuovo PB, la delusione come avrete capito non era legata al tempo di per sè (3 mesi fa ci avrei messo la firma) quanto al fatto (ormai vi ho sfrantecato le palle) straripetuto che allenarsi e rispettare una tabella per un Rm 4:37 e portarsi a casa un 4:48 e sofferto pure, non è stato proprio il massimo...stavo bene ero motivato, forse non in forma come 2 settimane fa ma non da 11secondi al km in più...i fatti della vita...forse la giornata storta o "La crisi della sesta Maratona".
Ma passiamo ai commenti un po' più tennici (lo so...si scrive tecnici), il pregara:
Che dire? Meraviglioso, incontrare persone con le quali si è parlato solamente davanti a una tastiera è sempre emozionante, a parte Drugo, gli altri non li avevo mai visti, Fatdaddy, con lui ho condiviso anche il viaggio in traghetto da Malcesine, un gran bel personaggio con lo spirito di un ventenne, Chiara... che super donna..passatore, 100km del Sahara e oggi alla sua 27a maratona, alla domanda di Drugo in quanto la fai? lei dice: "mah vado tranquilla per un 3:30"....farà il suo Pb in 3:19 arrivando undicesima assoluta tra le lady...un'altro pianeta, come lo è del resto Jack, io Fatdaddy e Drugo ci siam detti... "un professionista...con i cerotti in tinta pure..." farà 3:07...c'è altro da aggiungere? si peccato non aver avuto il tempo per una bella chiaccherata...sarà per la prossima!
Torniamo alla gara, l'ora che precede il via mi vola con i blogtrotters, un po' di riscaldamento con Drugo, accendo il garmin e un fiacco colpo di pistola dice che è il momento di intraprendere il viaggio, do l'imbocca al lupo a Drugo e fin dai primi metri mi trovo concentratissimo, il primo Km lo faccio in 5:15...scusate ma avrò superato più o meno 400 persone... strada stretta, partito un po' indietro.. ma va bene così ho 41 km per recuperare, al 2° faccio 4:46, 3° 4:27... rallento un po' sto sui 4:45 fino al 9° km che è in discesa verso Riva del Garda, chiudo i primi 10km in 47:53...tutto sommato in linea, e al ristoro mi ciuccio mezzo gel con un bel bicchiere d'acqua.
La strada che dapprima attraversa il popoloso e bel centro di Riva, si sposta per 2km sul meraviglioso parco nel lungo lago per poi svoltare marcatamente a sinistra sulla statale che si dirige verso Arco.
Si lascia quindi il lago e il panorama cambia, si corre su un'ampissima vallata contornata da bellisime cime, al 14° Km sorpasso lentamente i Pacer delle 3:30 che per farsi coraggio mi dicono..."vai vai... che tanto ti prendiamo al trentesimo"...mah "ironismo inglese" penso...al 15°km passo in 1:11:20 mi pare di andare tranquillo e liscio, la strada che prima era rettilinea, con delle curve a 90°in serie, si infila tra le vigne verso il centro di Arco...meraviglioso, il vento è scomparso e al ventesimo arrivo in 1:35:53 la mezza in 1:40:10...benissimo 4:44 di media, mi ciuccio l'altra metà del Gel, mi sento bene, mi dico manca meno della metà... mentre uno strano pizzichino mi sopraggiunge dal piede destro... ma non importa, i successivi 5 km li chiudo a 4:46 di media, abbiamo lasciato intanto Arco con la sua rocca e la gente calorosa e ci siamo tuffati nella verde ma forse un pò noiosetta pista ciclabile che costeggiando il fiume Sarca ci riporterà di nuovo sul lago, i km, complici il poco pubblico cominciano a farsi sentire per tutti ma almeno non c'è il fastidioso vento contro e anzi, giunti a Torbole, per circa 500m lo abbiamo alle spalle, che goduria, mi mangio mezza barretta per la gioia, dico ad un runner al mio fianco"Finalmente un po' di vento a favore... mi dice "I'm sorry I dont' speak italian...caspita...mo lo guardo e gli dico..."The wind is behind us now" mi dice oh...yes..chissà se avrà capito, manco il tempo di abituarci e ce lo abbiamo di nuovo in faccia (avrà pensato...bel cojone sto italiano porta jella)..oggi va così, passo i 30Km in 2:23:10 e la media totale sale a 4:46/km... dov'è finita la freschezza???mah!
Ameni pensieri si insinuano nella mia mente tanto da arrivare a pensare...12km...un'altra ora di corsa... tipico esempio di un pensiero sbagliato al momento sbagliato, i km che mi porteranno al 35° sono un autentico calvario, mi pare di correrli con uno che mi tira la canotta e mi dice...."dai, cammina..chi te lo fa fare...vedrai come ti riposi le gambe, fermati dai" penso a Bugo mi guardo attorno ed esclamo "C'è crisi dappertutto, dappertutto c'è crisi" che tristezza, da fresco riesco anche a ridere delle mie cazzate adesso no, barcollo ma non mollo, al 35°km stampo uno split di 25:06 più di 5 al km...sto praticamente andando a zoccole...un'altro duro colpo per il morale che se ne prende subito un'altro non appena col piede destro scivolo un po' dal ciglio della strada... mi sento una coltellata sotto al ditone del piede destro... nel medesimo punto da dove veniva il pizzichino che non mi ha più abbandonato dal 21°km... "orco cazzo che dolore"...ma penso ai consigli che ho dato a Drugo e Fatdaddy "se le gambe ti fanno male... non è un problema tuo, è un problema loro", non so se faccio a tempo a finire il pensiero, fatto sta che mi ritrovo di fianco al tavolo del ristoro e patapan... dopo 35 km, cammino... mi mangio gli ultimi 3/4 di gel che avevo aperto al 30° km...non va, non va, tirerei fuori un tavolo e due sedie e mi siederei volentieri con la signorina che gentilmente mi porge il powerade al ristoro, il pensiero sarà si sbagliato...ma sotto sotto è il risveglio del guerriero...la gnocca è gnocca anche dopo 35 km, l'ho notata mi dico bene...la testa è tornata tra noi??? riprendo a correre, quei 100m al passo e la signorina sono stati un'ottima boccata di ossigeno, riparto, arrivo al 36°Km e son curioso di vedere in quanto tempo l'ho percorso 5:26...mi esce solare un: "bella merda"!E' un attimo, mi dico "mi fermo e cammino 100m"...lo faccio per 3 passi e alle spalle mi sento un trotto di passi e un DAI DAI DAI...con un accento un po' strano...mi dico o Gesù sei tu... sento il Messia parlare... il passo che mi porterà al traguardo eterno, ma no, non è lui questo angelo ha la canottiera verde, gli occhiali da sole e il petorale 1088... lo vedo come l'ultima spiaggia, l'ultima occasione, se non tiro fuori le palle adesso, oggi butto via tutto, decido di seguirlo... metro più metro meno, faccio il primo km in compagnia... quanto è bella la compagnia in questi momenti, non so a quanto andiamo, al 37° Km ricevo una coltellata dal fegato... penso: "sarà quel cazzo di Gel" ci vorrebbe un po' d'acqua, farò una colica? morirò correndo? ma..... un attimo, ho le allucinazioni? uno spugnaggio a 150 metri da me, uno Scout sta riempendo le bacinelle con un tubo di gomma, da 30m prima comincio a gridargli..."Posso prendere la canna???" mi guarda strano...probabilmente starà pensando: "Na canna dopo 37km?" a 10m gli grido "quella che hai in mano...posso???" ne sono certo è un'altro angelo...l'acqua dalle bacinelle non l'avrei mai bevuta ma grazie al tubo lungo mi ficco in bocca la canna e la trascino per 5m sotto gli occhi allucinati degli Scout, la mollo a terra con un: "grazie ragazzi", mitici, mi rispondono con un" Vai vai grande"... glicogeno per i miei muscoli, acqua fresca per il fegato offeso che torna presto in quiete, intanto, per distrarmi un po' penso alle possibili malattie che si staranno sicuramente incubando nel mio corpo dopo aver attaccato la bocca a quel tubo di gomma...tutto va bene pur di non pensare aquanta strada manca!!!
Al 39° Km scorgo mio padre che come sempre mi da forza dicendomi "dai dai forza è finita... pover'uomo, gli rispondo ogni volta "scorlando" la testa e dicendo..."ah non ghi n'ho più".
Corro fianco a fianco con il mio salvatore, prova pure a darmi 2 metri ma è inutile, gli sono attaccato come un Post-it al monitor di un PC... è la mia unica soluzione, la mia probabile ancora di salvezza, arriviamo al 40° Km, 25 minuti e 38 secondi dopo il 35° e se penso che il 36° l'ho fatto a 5:26...ne sono certo se prima ero morto questa è la risurrezione!
Mi son ripreso bene, anche le gambe oltre che alla testa sono tornate tra noi, e comincio a fare da cicerone al mio compagno di viaggio, illustrandogli esattamente la durata e l'intensità delle 2 salite che ci separano dall'inizio della discesa, gli dico vedi il semaforo? 200m dopo di lì inizia la gloria... mi guarda perplessa gli dico: "è discesa fino in fondo"...sono raggiante, poco prima del 41°km trovo mia moglie e mia mamma alle quali risco pure a regalare un bel sorriso, la salita è finita, aumentiamo un po' l'andatura e penso... ma dove sarà Gianluca??? 300m davanti a me in piena discesa scorgo la sagoma di una sirenetta seduta sul parapetto della strada, ma si, è lei... Helga, la moglie di Gianluca,10m più avanti c'è anche lui... il mitico fotografo d'assalto Gianluca, mi inonda di scatti, salta giù dal parapetto e mi si affianca correndo come un pazzo in discesa urlandomi vai vai Alvin, Grande... io gli dico" grazie grazie Gianluca fermati, dove vai" ma l'Usain Bolt della fotografia digitale eè sordo alla mia domanda e mi piazza un'allungo, mi taglia la curva da 270° che ci immette sugli ultimi 700 mt e mi gavettona un'altra pioggia di scatti... che fotografo ragazzi... dopo gli scatti, ha pure il tempo di urlarmi qualcosa del tipo" VAI VAI GRANDE VAI"...praticamente è come ricevere uno spintone verso il traguardo, pazzesco, stacco di 5 metri il mio compagno, mi volto e gli dico: "Dai vieni che è finita... arriviamo in parata come le frecce tricolori", passiamo il cartello dei 42km, lo guardo e gli dico vedi quello?riferendomi ad un runner, dobbiamo passarlo prima del traguardo... che arrivo, siamo meglio delle frecce tricolori, non lo sorpassiamo ma lo affianchiamo giusto al fotofinish....grandi, mitici, ho il tempo di gridare Siiiii, lanciare un pugno in aria di liberazione con tutta la rabbia che mi rimane, batto un 5 al mio compagno e lo ringrazio, scoprirò solo il giorno dopo che si chiama Markus è di Vipiteno e fa parte di una società con un nome impronunciabile, i due successivi claudicanti passi li faccio verso la signorina del powerade che mi porge una bottiglietta, mi fermo a due metri dalla signorina che consegna le medaglie e mi dico bene, è andata, guardo la donzella e mi esce un "E' ora della medaglia" la prendo in mano, la guardo...l'anno scorso era più bella... ma quest'anno è più bello il tempo finale, 3:23:05 Real Time...poi una voce alle mie spalle "Alvin Alvin" mi giro e lo vedo...il grande Claudio che è addirittura riuscito ad immortalare il mio arrivo con tanto di intervista finale...guardatelo qui, mi dice, bravo dai, ti vedo bene... mi guardo un'attimo attorno per capire se sta parlando con me... mah penso, sarà senza occhiali... gli rispondo "Na Tragggedia" scherzi a parte, un grande, fortissimo (andate a vedervi il video) con la sua bellissima famigliola al seguito, rimango un po' a parlare con lui poi ritrovo mia moglie, mia mamma...dopo 5 minuti arriva Drugo...andatevi a leggere il suo Blog...è stato fantastico...guardate la foto, non sembra che invece di una 42 abbia fatto una mezza? al ristoro finale mi bevo in tutto meno di mezzo litro d'acqua e due spicchi di arancia... non ho voglia di niente, la consegna sacche è sulla rocca... chiedo in giro se c'è una seggiovia per affrontare la scalinata ma mi dicono di no, mi avvio a piedi... la consegna sacche è come quando si vedono gli sfollati che chiedono un pezzo di pane al camion degli aiuti umanitari, ma son fortunatissimo, me la cavo in 5 minuti, dal terrazzo vedo Gianluca lui mi dice "fermo stai li che arrivo"...io gli dico"fermo stai tu li che arrivo"..fatto stà che, praticamente ci invertiamo di posizione e dopo 2 minuti mi trovo io giù e lui su nella rocca!...per fortuna scende lui, lo ringrazio e lo saluto,tornando verso il camper continuo a guardare il percorso per vedere se riesco a scorgere Fatdaddy ma niente, la sua telefonata 2 ore dopo mi darà un immenso piacere, i Blogtrotters hanno un maratoneta in più...vi lascio con la frase che ho detto a lui o a Drugo pochi attimi prima del via "FORZA E ONORE SEMPRE....MOLLARE MAI"

Totale Garmin 43,210m 4:43 di media, invece di 42,195m 4.48 di media...anche il Garmin è andato un po a p......e oggi.
UN GRAZIE DI CUORE A TUTTI VOI BLOGTROTTERS PER I BEI MESSAGGI SUL POST PRECEDENTE...NUOVO PB IN FATTO DI MESSAGGI RICEVUTI...GRAZIE GRAZIE GRAZIE!
GOOD RUN AMICI
Alvin Finale
Foto Gianluca

Esultanza Finale
Foto Roby

Alvin e Drugo
Foto Roby
Ah...cos'era la coltellata sotto al piede dal 21°km?eccola qua...se non soffrite di stomaco...




Super Bolla Medagliata

Foto Roby

domenica 28 settembre 2008

Tra Blogpoint, un nuovo Pb e una mezza debacle.

Gialuca's Photo

Tre cose veloci...e domani il resoconto completo della gara.
Partiamo dalle cose belle, il Blogpoint: a parte lo sfortunato Stefano febbricitante, ci siamo trovati io,Fatdaddy, Drugo, Chiara e Jack a Limone,all'arrivo a Malcesine c'era Gianluca con moglie e Claudio con family al seguito così impegnati: Gianluca fotografo d'assalto...grande...che scatto, il muro delle 4 ore lo sbriciolerà a Firenze!!! e il mitico Claudio a metà tra fotografo e cineoperatore armato di macchina fotografica a filmare gli arrivi e che ha anche tentato un intervista al sottoscritto che, visto l'immane sforzo, faticava a mettere in fila due parole sensate...grazie a tutti ed in particolare i più vivi complimenti a Chiara con il suo nuovo PB di 3:19:11...undicesima di categoria...strepitosa, Jack...un fulmine da 3:07 (fortissimo), Drugo che con un 3:32:21 in scioltezza, ha esordito alla grande in maratona e Fatdaddy, anche lui all'esordio, e anche lui che può finalmente appiccicare in soggiorno la sua prima medaglia da Finisher...per quanto riguarda il sottoscritto, il mio nuovo PB di 3:23:05 non mi ha entusiasmato moltissimo, non so, forse ho intivato la giornata non felicissima ma allenamenti alla mano un 3:19 pensavo di portarmelo a casa quasi con tranquillità...la gara è così, un altro paio di maniche, su di un nuovo PB non ci si sputa sopra, devo digerire un po' la delusione, ripensare agli errori in preparazione e trarne qualche considerazione in attesa della vendetta che si consumerà a Firenze il 30 Novembre... domani vi racconto meglio com'e andata intanto barcollo ma non mollo!

A domani!

Good Run amici!

venerdì 25 aprile 2008

Venice Marathon 06'

Come da titolo sono qui a rimembrare un'altra entusiasmante Venice Marathon, dopo 5 mesi di allenamenti scandalosi, (fino al 1° settembre correvo solo la Domenica mattina... un vero professionista, da settembre in poi ho aggiunto un allenamento a settimana.....mmmmm) io e Matteo ci siamo imbarcati in una nuova e all'inizio esaltante ed in seguito dilaniante avventura.
La Cronostoria di una giornata indimenticabile sia per gioia che soprattutto dolore.
Sabato Ore 22:36
Entro sul sito della VM e controllo se Uiuo c'e.....niente....traditore!!!
Ore 4:50
Sveglia
Ore 5:20 casa di Matteo:
180g di pasta all'olio tanto per iniziare bene....
Ore 5:45
Partenza per Mestre e trasbordo a Strà
Ore 7:50
Entro nella Vip Marathon (spazio adibito ai special guest e pacemacker per cambiarsi) mi si avvicina il volontario addetto alla reception e mi fa "Lei chi è?"ed io...cerco Uiuo.....è arrivato?
Ore 8:40
Sono già nelle gabbie di partenza e mi chiedo...ma do cazzo sta UiUo?e capisco che a quell'ora forse si starà ancora girando nel letto o se si è alzato, sarà di fronte ad una finestra con le occhiaie alcoliche della sera prima ed una mano nelle mutande a grattarsi le palle dicendo.....che bel tempo di MMMerda!
Ore 9:15
Partenza: quest'anno penso di aver tutto sotto controllo e fin dall'inizio vado via a 5:30 al Km, quest'anno l'obbiettivo è 3:59..... tutto bene, la mezza in 1:56......ai 25 ho i piedi maledettamente molto caldi (merito dei calzetti del cazzo che indosso, regalati all'exposport con ricamata la scritta LO SPECIALISTA.......de sti cazzi ho pensato poi...) arrivano i 30 e arrivano i problemi.....se ti sei allenato di merda è proprio il momento in cui i nodi vengono al pettine..... e che nodi... , ai 35 sono al ponte della Libertà: giuro che sono distrutto e non mi reggo quasi in piedi, non so se vado più veloce a piedi o di corsa e mi girano tanto i Maroni...
36-37-38....mi dico sto morendo ma alla fine del ponte mi sento già arrivato e riprendo a correre... da quest'anno IDEA DI MERDA dell'organizzazione, non segnare più il chilometraggio dal 39°km in poi, ma inserire un conto alla rovescia da 14 a 1 di ponti alla fine...
-7 ponti alla fine.... compilo il modulo per la donazione degli organi, guardo il tempo, capisco che il muro delle 4 ore lo abbatterò un'altra volta... MIGIRANO LE PALLE ma continuo a correre
Ultimo ponte: Faccio la discesa,capisco che è veramente finita e mi lancio negli ultimi 200 metri a mille all'ora.......4:06:10
Molto soddisfatto visto gli scarsi allenamenti distrutto fisicamente...veramente a pezzi, se mi inculava un vaporetto sarei stato meglio..... il mio compagno di avventure arriverà 19 minuti dopo di me..... che scandalosi....

Alvin

giovedì 3 aprile 2008

Treviso marathon 08, la mia gara...










Come avevo già accennato, sono giunto a questa maratona in non perfette condizioni fisiche, il giovedì sera avevo la febbre a 38, e fino alle 21:30 mi consideravo ormai un outsider....il giorno dopo però, il miglioramento, la febbre è svanita, il medico mi visita e mi dice: va beh, a parte la gola che non mi piace molto,i polmoni sono liberi, se vuoi correre, corri pure ma mi raccomando.... c'è il rischio che ti possa prendere una faringite o una bronchite quindi cerca di non darci troppo dentro...inutile dire che al solo odere di questa frase, mi sentivo già scalpitante sulla griglia di partenza.
Sabato pomeriggio partenza alla volta di Treviso, la formazione è quella fortunata dell'ultima maratona. Mamma Papà Moglie e Camper!
Arriviamo all'expo al ritiro pettorali....15 minuti di coda per entrare...(meno male passa qualche finalista di Miss Treviso Marathon che almeno ci riposa gli occhi!!!) l' expo è pieno di gente, sempre bello con tante belle cose....avessi avuto un buono spesa di mille euro.......
Giretto doveroso per la bella Treviso con mogliettina, gelato per sgonfiare un po la gola, percorro al contrario il lungo viale che domani ospiterà i 200m finali, chiudo gli occhi e mi immagino l'arrivo....tra me e me dico Speriamo!
Torniamo in Camper, cenetta tranquilla, un po di lettura, preparo la sacca di gara, spillo il pettorale alla maglia,si spostano le lancette dell orologio un ora avanti,si mette la sveglia e alle 23 a nanna....con qualche sogno e un sacco di ottimismo.
La notte passa tranquilla, qualche problema verso le 2, me lo da la tattica di gara, girandomi da una parte all'altra del letto dopo tre quarti d'ora senza pace il dubbio è sciolto, 5'10" al km via tranquillo dovrei arrivare bene, chiudo gli occhi e dormo da Dio fino al suono della sveglia.
Tutto è pronto si accende il fornello, 100g di pasta faranno da innesco alle mie riserve di glicogeno, mangio, mi vesto, ho la testa già a Vidor saluto moglie e genitori, salgo sul pullman che mi accompagnerà alla partenza.
Quest'anno capito al fianco di un runner serio, 57 anni, un centinaio di maratone alle spalle, leone di Venezia mancato per un febbrone (al suo appello è mancata solo una edizione su 24) 7 volte il passatore (per chi non lo sa sono 100km) un gran corridore, che però vedendolo avrei esclamato: "tzè questo me lo fumo tranquillamente dopo 3 ore di gara" e invece.......tanto di cappello.
Ore 7:30 si arriva a Vidor, un piccolo paese tra le verdi colline della marca addobbato di tricolori come se invece di una maratona ci fosse un'adunata degli alpini, un tiepido sole riscalda i primi runner, io da finto runner (Con due corsette a settimana ci si può definire runner???), mi infilo nel palazzetto riscladato in attesa di thè caldo e dell'ultima barretta energetica prima dell'entrata nelle gabbie di partenza.
Ore 9:20 siamo già ingabbiati, lo speaker ricorda Sante Dorigo, storica medaglia d'oro al valor militare della prima guerra mondiale, paracadutato (si signori avete letto bene...il primo aviotrasportato al mondo era il 1918) dietro le linee nemiche per far da spia per la futura avanzata delle truppe italiane, questa partenza e i nostri primi 21 km del percorso sono dedicati a lui,nel frattempo in cielo comincia a volare di tutto, biplani d'epoca, parapendii a motore, elicotteri ultraleggeri, 5 minuti prima della partenza la banda suona l'inno nazionale e un fantastico biplano a bassa quota spennella un fantastico tricolore sulle nostre teste....pelle d'oca!!!, il tempo di riprendermi e parte la corsa, da Vidor partiamo in 2000 uno spettacolo, neiprimi 5 km siamo accompagnati i cielo da 3-4 aerei d'epoca, il percorso abbandona subito la statale per intraprendere un largo zig zag nella campagna tra i verdi colli trevigiani, passiamo Moriago, Sernaglia della Battaglia,nomi che ricordano le gesta eroiche dei soldati italiani nel sanguinoso tentativo di riprendersi l'amata patria persa nei giorni successivi alla disfatta di Caporetto durante la prima guerra mondiale, ad ogni borgo è un tripudio di spettatori festanti, c'è di tutto tra loro, chi suona con le pentole di casa, chi sembra più pazzo di noi che corriamo, bambini convinti di assistere ad un olimpiade, novantenni seduti sull' uscio di casa che esclamano "Ma quanti sio Maria Santissima" storica e saggia la frase di una nonnina ultra ottantenne "El primo xe passà desso si tutti secondi bravi bravi !!!".... pelle d'oca, tenere i 5' 05 al km è dura da quanto il pubblico ti trascina e ti spinge tra gli applausi... tutto fila liscio come l'acqua del Piave, viaggiare 15 secondi al di sopra di ciò per il quale mi ero allenato mi fa sembrare tutto una spettacolare passeggiata, ai 22 km è un apoteosi, 100 metri prima del ponte sul fiume Piave, il ricongiungimento delle tre partenze,la storia si respira tuttintorno, ci viene consegnato un cappellino colorato, verde per chi viene da Vidor, bianco per Vittorio Veneto, rosso per Ponte di Piave, sul ponte, un serpentone di runners tricolore scorre inesorabile come il fiume sotto di noi, tra due ali di folla sulle note festanti della banda, salutati da decine e decine di Alpini schierati sul ponte...proprio mentre un altro biplano colora ancora una volta il cielo di bianco, rosso e verde...Indimenticabile, Unico, abbraccerei tutti dalla gioia!!! Passo il cartello dei 23 e mi accorgo che l'ultimo km l'ho fatto volando.... 4'39", che spinta questo scenario.... passano anche i 24 e regalo il mio cappellino a 3 bimbi intenti a sporgere la mano dalle transenne per ricevere un 5, quando si accorgono che gli ho appeso il mio cappellino sul manubrio della loro bici quasi si azzuffano per prenderlo....che atmosfera, che corsa! Passano i 25, ai 30 come sempre esclamo" Bene la passeggiata è finita inizia LA MARATONA" è proprio così, si cominciano a sorpassare i primi "Morti", c'è chi ha dato troppo, chi è stato tradito da qualcosa, la mia andatura è sempre buona anche se il minuto di pausa ogni 5 km di corsa per il rifornimento, mi rallenta un po', non importa sorpasso decine di persone e i 30 sec di pausa ogni 2 km mi fanno andare lo stesso a 5'00" al km, fa caldo....molto caldo, non so se è più l'acqua che bevo o quella che mi verso i testa per rinfrescarmi, arrivano i 38 ormai son stanco e non zigzago più a destra e sinistra della strada per battere il 5 ai bimbi,arrivano i 39, siamo a Treviso, abolisco gli intervalli al passo mi dico "dai cazzo mancano SOLO 3 km", decido di tirare fuori tutto, continuo a superare persone, gli ultimi 3km sono infiniti: Giuro! Nulla è più lungo al mondo del 40° km forse solo il 41°,cerco di distrarmi un pò apprezzando i fantastici scorci di una Treviso premiata e baciata da un sole caldissimo, faccio qualche battuta con un compagno di risalita che mi chiede quanto manca, faccio spallucce gli dico bah 1700 metri....che dici camminiamo? lui mi guarda e mi fa..."no dai"....."e allora via fino in fondo ormai è andata gli faccio" il 41° passa dopo 500 metri passiamo dietro ad una transenna per tagliar 3 metri di percorso, guardo il mio compagno e gli faccio: "Questo ci costerà la squalifica"....non ha nemmeno la forza di mandarmi a fanculo ma mi fa un sorriso, so che ha apprezzato.... , 200 m davanti a me intravedo i miei supporter, sono stanco ma ho la forza di apparire felice e quasi rilassato, batto un 5 a Papà e mamma, mando un bacio alla mia bella che oggi si sente una fotografa professionista.... davanti a me una curva a 90 gradi, la taglio il più possibile per risparmiar strada, passiamo il cartello dei 42 è finita, gli ultimi 195 metri li faccio volando, sorpasso altri 7-8 podisti tra due ali di super pubblico, uno sguardo ed un bacio al cielo a chi da lassù mi ha spinto dal primo all'ultimo km, un attimo prima di alzare le braccia e tagliare il traguardo, certo di aver spremuto fino all'ultima goccia, grande tempo 3:38:43 non è il mio miglior personale ma per come era partita 3 giorni fa è fantastico, consegno il Chip, un alpino mi mette al collo la meritata medaglia....bella,certo al lago di garda c'erano due Miss a mettertela, ma oggi si festeggiava l'anniversario dei 90 anni dalla fine della prima guerra mondiale,
Festa riuscita, Spettacolo puro, Pubblico immenso! Complimenti a tutti, 6200 pazzi hanno corso nella storia di Treviso, solo 4700 giungeranno al traguardo, tutti dal primo arrivato all'ultimo ritirato come 90 anni fa i nostri Eroi hanno dato tutto! Fino in fondo!
Grazie Treviso!
E come direbbe Ciampi Evviva l'Italia!


lunedì 31 marzo 2008

Treviso Marathon....applausi per tutti!!!!

Questo è quello che sicuramente tutti coloro che hanno preso parte oggi a questa meravigliosa Corsa/Festa avranno esclamato dal primo all'ultimo km della gara.
Saranno state le 3 partenze? Gli Alpini? La folla lungo il percorso? La splendida giornata di sole? o i 6200 partecipanti?
Certamente il mix delle cose ha creato un effetto bellissimo che, dal mio punto di vista, ha toccato l'apice dello spettacolo al congiungimento delle 3 partenze situato sul Piave al "Ponte della Priula" , 100 mt prima del ricongiugimento l'organizzazione ha distribuito ad ogni runner un cappellino: Verde, il mio, per chi partiva da Vidor, bianco per Vittorio Veneto e rosso per i provenienti da Ponte di Piave, il risultato, bellissimo un immenso tricolore umano dall'inizio alla fine del ponte adornato da centinaia di bandiere, tra due ali di folla composta da famiglie, Alpini di ogni età e grado sulle note dell'inno nazionale con in cielo un fantastico aereo ad elica doppia ala che disegnava una fantastica scia tricolore sulle nostre teste.... DA FILM!
Presto una larga descrizione sulla giornata.... il mio tempo un Onorevole 3:38:44, considerando la salute di questi giorni.......ci avrei messo la firma alla partenza!

Presto Foto e un commento un po più impegnato sulla gara.

mercoledì 26 settembre 2007

Lake Garda Marathon...una Cartolina!



Da dove si parte a descrivere una maratona?
Dall'allenamento? si, questa volta a differenza delle altre volte, posso dire di essermi allenato, 430km dalla ventosissima Treviso Marathon chiusa in 3'49'13 sto per lanciarmi a capofitto e concentratissimo nella Prima International Lake Garda Marathon Obbiettivo 3:29:59
The week before...
Niente di strano da segnalare un paio di corsette tranquille il martedì e il giovedì giusto per restare rodati senza cose particolari.
The day before...
Alle 14 parto in Camper con Papà e Mamma alla volta del Garda, a Bardolino salgo in scooter e mi dirigo a Riva del Garda sede dell'exposport per il ritiro del pettorale..... abituato alle lunghe code di Venezia e Treviso, faccio quasi fatica a trovare il banchetto dell'organizzazione per il ritiro.
Alle 18 mi ritrovo con i miei e mia moglie a Malcesine (Grazioso borgo medioevale arroccato sul lungo lago sponda veronese) dove dormiremo per la notte. Solite cose: si attacca il pettorale alla canottiera da gara (perfetto il primo colpo) si preparano le solite due tre cose, si cena e passeggiatina e caffè al paesino di Malcesine
Ore 6:00
Sveglia, si fa per dire, non ho dormito per niente bene.... mi era successo anche a Treviso ma stanotte ho dormito solo 4 ore.....vabbè....alle 6:30 camminata fino al porticciolo per la partenza con la Motonave Adamello alla volta di Limone, 30 minuti di navigazione in compagnia dei soliti maratoneti matti, da segnalare un nonnino di età approssimativa 65 anni Toscanaccio che racconta delle sue maratone: 4 volte New York 3 Parigi 2 volte il Passatore, Cuba Senegal....maratone vestito in maschera ecc.. adesso corre per tirare al traguardo la gente.....quanto ridere.Si arriva a Limone...SPETTACOLO un paesino incastonato su una sponda di roccia, viuzze strettissime angoli bellissimi....da vedere!
La partenza è allestita in un parcheggio multipiano in "centro" paese sulla Gardesana, musica e ottima organizzazione, allo start 1800 atleti internazionalissimi da 24 nazioni, tantissimi tedeschi, lo speaker parla italiano inglese tedesco...più internazionale di così!!!!
Sono prontissimo e concentratissimo colpo di pistola e si parte, i primi 5 km sono in leggera discesa, da una parte il lago 20 metri a strapiombo e dall'altra, pareti ripidissime di roccia... si corre in una cartolina tra gallerie, panorami e un po di vento contro....tutto molto bello ma una cosa salta subito all'occhio di chi come me corre con l'orologio in mano, i km non son precisi.....dopo 10 Km (questi almeno erano segnati giusti ci arrivo pure puntuale) si arriva a Riva del Garda, dopo 2 km percorsi in un verdissimo e stupendo parco sul lungo lago si svolta a sinistra per imboccare la ciclabile che ci porterà alla mezza maratona di Arco..... il vento è calato il sole riscalda e c'è un discreto numero di pubblico che diventa folla in prossimità dei centri abitati, Arco è praticamente sotto ad un paretone di roccia alto 8-900 metri..... ai 21, al giro di Boa più o meno sono nei miei tempi..4-50-55/KM si torna verso il lago e qui la fantasia di chi ha messo giù il Kilometraggio diventa pazzia, correndo sempre più o meno alla stessa andatura percorro km a 6-30 e Km a 3-40..... arrivo ai 25 incollato ai pacers delle 3:30 e il cronometro dice che siamo avanti di 3 minuti....mi dico: se vado avanti così fra 10km son bello che bruciato, rallento un po il passo convinto del vantaggio e lascio andare i pacers, dai 30 son già in ritardo di 1 minuto e 30 sulla tabella di marcia ai 35 comincio ad avvertire la stanchezza e cammino 30 secondi ad ogni cartello kilometrico, inutile dire che del percorso dai 30 ai 36 non mi ricordo niente (troppo incazzato, stanco, intento a quantificare il ritardo e a scorgere la rocca di Malcesine) mi accorgo di esser dietro di almeno 3 irrecuperabili minuti...... sono abbastanza contrariato e mi girano molto, arrivano i 37 i 38 i 39.... son più cotto che a Treviso (sarà che son 26 gradi e il sole a picco?) mancano "solo" 3 km e ormai dovrei trovare i miei tifosi (Moglie e genitori) che si materializzano dopo 6-700 metri di leggera ma durissima salita.... li saluto senza dire niente... non ne ho la forza, passano i 40, la strada spiana e comincia a scendere... ossigeno per le gambe, si passano i 41 in pura discesa, passano anche i 42 e come sempre gli ultimi 192 metri li faccio a cannone Grande, stupendo superbo arrivo, bellissima foto sull'arrivo a braccia alzate 3:32:59 (3:32:09 realtime) speravo in 3 minuti di meno ma cosa vuoi finchè si migliora non ci si deve lamentare.... all'arrivo mi accoglie Roberta, che mi fa i complimenti, sono incazzato come na bestia come nelle precedenti maratone mi scappa pure una lacrima (di rabbia e gioia come sempre), organizzazione ottima, Kilometraggio da schifo, se non avessi rallentato ai 25 credendomi avanti, almeno un minuto e mezzo due lo avrei limato ancora, la medaglia è stupenda e nella strada di ritorno verso il camper non faccio altro che incitare chi sta arrivando e avvisarli che la medaglia è proprio bella..... risultato a parte, si è felici quando si arriva avendo dato tutto, riuscendo a migliorare ancora con la consapevolezza di poter fare ancora meglio la prossima! E così via verso Treviso nella speranza di un po di sole a rincorrere ancora una volta chi corre più di me!

venerdì 6 aprile 2007

Treviso Marathon 2007

Che dire.....Il risultato 3:49:13 è stato per me un gran tempo....sono felicissimo!
Ma partiamo dal giorno prima.....o meglio 3 settimane prima
28 Febbraio 07
Oggi è un giornatone importante, mi aspetta il lunghissimo premaratona.....36,5Km con intervalli al passo 10-1 chiudo con un tempo buonissimo 3:07 sono molto soddisfatto anche se li chiudo molto stanco e quando arrivo a casa sento le ginocchia che mi esplodono.... un male boia.
The month before:
Il ginocchio sinistro mi fa male e quando faccio le scale in discesa vedo le stelline come i cartoni animati!
La decisione è presa 2 settimane di stop mi faranno bene......
11 Marzo 07
Penso ad Aldo Rock quando dice....se le gambe ti fanno male non è un problema tuo, è un problema loro.. .corri Uomo!!! ed io parto per fare una mezza che finirà dopo 11 km a 5' 00 al km..... quel cavolo di ginocchio mi fa malissimo, mi fermo.
18 Marzo 07
Una settimana di assoluto riposo e il ginocchio non mi da più fastidio.... manca una settimana al grande giorno e decido di tornare a correre un'ultima sgambatina, 11 KM con stop ogni 5km, una passeggiata a 4:50 mi sento bene e il ginocchio sembra stare buono, son quasi ottimista.

24 Marzo 07 The day before
Ore 15 si parte in camper con mamma papà e mogliettina...(A treviso avrò anche i tifosi...) exposport per il ritiro dei pettorali e del pacco gara, camminatona (un po troppo ber la vigilia di una maratona) per il bel centro di Treviso, cenetta tranquilla, si spostano le lancette degli orologi e alle 22:30 si va a nanna.
Ore 3:00 mi sveglio, piove molto e decido di anticipare la sveglia alle 6:00
Ore 6:00 Vestizione: Maglietta 25' Venice Marathon... quella che mi ha accompagnato in tutti i lunghi, braccialetto con tutti i tempi al Km autocalcolato con l'arrivo ai 42 previsto per 3:47:30 ecc: Pasta party, mi respiro i soliti 200g di pasta con olio e parmigiano con la storica frase di mia mamma: "Ma corito lo stesso anca se piove"?
Saluto tutti e salgo sul pullman diretto a Vittorio Veneto.... arrivo la e non piove più, parlando durante il tragitto con uno che corre per le 3:22 mi rendo conto che il mio allenamento è proprio da Cialtrone ma per me funziona.... l'importante è arrivare.... magari un minuto prima della precedente... o solamente arrivare!
Ore 8:00
Mi sono cambiato e sono prontissimo, l'ultimo SMS prima della consegna sacche è per il mio quasi ex compagno di corsa Matteo e dice: Uomo affilo il tridente....correrò anche per te... (lui sa cosa intendo).
Ore 8:30
Ho fatto il solco tra la consegna sacche e la partenza tra gente che si cambia in mezzo alla strada e altri che si filmano per ITALIA..........UNO....che matti sti maratoneti.
Ore 9:00
C'è gente che si scalda come prima della finale Italia Francia... i soliti professionisti... così decido di smuovermi un po anch'io anche perchè ci son 7° e a star fermi fa freschetto.... accenno così una leggerissima corsetta e dopo 300 metri ho lo strano presentimento che il ginocchio sinistro oggi è un po strano e ho paura che voglia tenermi compagnia per il resto della gara.... interrompo subito il riscaldamento e decido di tener tutto per dopo...si sa mai...
Ore 9:30
Siamo ormai tutti sulle gabbie di partenza..... sono gasatissimo!!!
Ore 9:45
Si parte, i primi 5 km sono in leggera ma costante discesa ed andare a 5:20 è quasi difficile... il pubblico e la discesa ti fanno aumentare il ritmo, ma avendo 2 maratone alle spalle so che è meglio andar piano all'inizio...
Arrivo ai 10 Km ed ho quasi 2 min di vantaggio sulla mia tabellina di marcia, corro sempre e mi fermo solo ai ristori per mangiare.... Arrivo alla mezza stanco il giusto ed in anticipo di quasi un minuto, ormai c'ho fatto l'occhio e capisco l'andatura giusta guardando chi mi sta attorno... ho i miei punti di riferimento.
Arrivo ai 25 con un minuto di vantaggio, mangio molto: uvetta, una zolletta di zucchero, l'immancabile fettina d'arancia, un bicchiere di gatorade e un bicchier d'acqua, mi rilasso un po troppo e arrivo al 26° in 6'e30"..... mi rimetto in riga e arrivo ai 30 con tranquillità al mio ritmo 5:25-5:30
Al cartello 30KM mi dico..... "Benvenuto alla 4a Treviso Marathon.... e mo so cazzi!" La freschezza dei primi km nelle gambe è un lontanissimo ricordo, la stanchezza si fa sentire, passo i 31, i 32, i 33, i 34.... son sempre più stanco, ai 35 mi mangio la Barretta energetica che ho dietro.....(poche cose hanno un gusto poetico e fantastico come una barretta dopo 35km) arrivo al ristoro... gatorade arancia, uvetta acqua e via.... d'ora in poi decido di fermarmi all'inizio di ogni km per 30sec...così facendo riesco a correre a 5:30 al km anche se ogni km è lungo come 5 della partenza e corro sempre cercando di intravedere davanti il prossimo cartello che indica il km, mi sento relativamente bene (per aver fatto 35 km) arrivo al 38° km sotto la pioggia e sorpassando un 42enne alla prima maratona non posso che incoraggiarlo e fargli i complimenti per il risultato che l'aspetta... ho un'altro passo rispetto a tutti e quei 30 sec di pausa ad ogni Km mi danno un discreto slancio e riesco a spingere ancora un po, arrivano i 39, sono stanchissimo, non so più se mi fanno più male le gambe se mi fermo per i 30 sec e ripartire od è meglio continuare a correre, tiro fuori l'Aldo rock che c'è in me e prendo la drastica decisione..... UOMO ormai è fatta... corri fino alla fine! Sono convintissimo e il pensiero di farcela in meno di 4 ore mi da spinta e così si entra a Treviso, si trovano i 40 e si va avanti..... non ho nemmeno la forza di dire mi fermo.... sono stanchissimo, corro e continuo a sorpassare gente più cotta di me, guardo per terra e penso solo a tirar fuori tutto... ormai è fatta, arrivo dopo un interminabile Km ai 41, ne manca solo uno, e so che troverò Roberta e i miei che mi incoraggeranno.... ma sono stanchissimo, corro per arrivare, per finire la sofferenza il prima possibile e punto a non farmi sorpassare da nessuno... ai 42 scarsi finalmente trovo i miei tifosi, sono talmente stanco che vedo solo mio Papà e gli dico "So cotto, so distrutto" e lui che mi dice...."ma dai che ti si rivà"!... mia mamma la sento solamente dire "dai Alvin dai!", mentre mia moglie come succede solo nei film salta la staccionata e mi si mette a correre di fianco incitandomi come una pazza.... corre con me per trecento metri con io che le dico "si si non preoccuparti ce la faccio, son stanchissimo" e lei che mi ripete "Dai corri dai che sei arrivato corrii corri corri corri.....la mia Alda Rock" la gente la guarda e si dice "questa è pazza" io la invito ad uscire dal percorso gara promettendole un ultimo scatto finale ma lei niente "VAI, Vai che sei arrivato corri" si amore ma adesso esci dai che faccio l'ultimo scatto finale.... la vedo stanca, non è in formissima! mi saluta, guardo avanti vedo il il traguardo a 192 metri davanti a me e non capisco più niente, ho un'esplosione di adrenalina nel sangue che mi fa sentire una susta(vocabolo dialettale veneto che sta ad indicare una molla), scatto, corro sempre più forte ne sorpasso 2, 5 ,7 ,10 arrivo al traguardo ai mille allora e scoppio di gioia 3:50:59 official time, 3:49:13 Real time.... Consegno il Chip e mi faccio mettere al collo la meritatissima medaglia 1h e 40 dopo il vincitore, ma oggi a Treviso HO VINTO ANCH'IO!

venerdì 3 novembre 2006

Venice Marathon 06'


Come da titolo sono qui a rimembrare un'altra entusiasmante Venice Marathon, dopo 5 mesi di allenamenti scandalosi, (fino al 1° settembre correvo solo la Domenica mattina... un vero professionista, da settembre in poi ho aggiunto un allenamento a settimana.....mmmmm) io e Matteo ci siamo imbarcati in una nuova e all'inizio esaltante ed in seguito dilaniante avventura.
La Cronostoria di una giornata indimenticabile sia per gioia che soprattutto dolore.
Sabato Ore 22:36
Entro sul sito della VM e controllo se Uiuo c'e.....niente....traditore!!!
Ore 4:50
Sveglia
Ore 5:20 casa di Matteo:
180g di pasta all'olio tanto per iniziare bene....
Ore 5:45
Partenza per Mestre e trasbordo a Strà
Ore 7:50
Entro nella Vip Marathon (spazio adibito ai special guest e pacemacker per cambiarsi) mi si avvicina il volontario addetto alla reception e mi fa "Lei chi è?"ed io...cerco Uiuo.....è arrivato?
Ore 8:40
Sono già nelle gabbie di partenza e mi chiedo...ma do cazzo sta UiUo?e capisco che a quell'ora forse si starà ancora girando nel letto o se si è alzato, sarà di fronte ad una finestra con le occhiaie alcoliche della sera prima ed una mano nelle mutande a grattarsi le palle dicendo.....che bel tempo di MMMerda!
Ore 9:15
Partenza: quest'anno penso di aver tutto sotto controllo e fin dall'inizio vado via a 5:30 al Km, quest'anno l'obbiettivo è 3:59..... tutto bene, la mezza in 1:56......ai 25 ho i piedi maledettamente molto caldi (merito dei calzetti del cazzo che indosso, regalati all'exposport con ricamata la scritta LO SPECIALISTA.......de sti cazzi ho pensato poi...) arrivano i 30 e arrivano i problemi.....se ti sei allenato di merda è proprio il momento in cui i nodi vengono al pettine..... e che nodi... , ai 35 sono al ponte della Libertà: giuro che sono distrutto e non mi reggo quasi in piedi, non so se vado più veloce a piedi o di corsa e mi girano tanto i Maroni...
36-37-38....mi dico sto morendo ma alla fine del ponte mi sento già arrivato e riprendo a correre... da quest'anno IDEA DI MERDA dell'organizzazione, non segnare più il chilometraggio dal 39°km in poi, ma inserire un conto alla rovescia da 14 a 1 di ponti alla fine...
-7 ponti alla fine.... compilo il modulo per la donazione degli organi, guardo il tempo, capisco che il muro delle 4 ore lo abbatterò un'altra volta... MIGIRANO LE PALLE ma continuo a correre
Ultimo ponte: Faccio la discesa,capisco che è veramente finita e mi lancio negli ultimi 200 metri a mille all'ora.......4:06:10
Molto soddisfatto visto gli scarsi allenamenti distrutto fisicamente...veramente a pezzi, se mi inculava un vaporetto sarei stato meglio..... il mio compagno di avventure arriverà 19 minuti dopo di me..... che scandalosi....

Alvin

giovedì 3 novembre 2005

Venice Marathon 05...... My First Marathon


Beh Diciamo che come prima maratona.....non avrei proprio potuto chiedere di più! Tempo 4:16:24
" Quando dicevo che l'importante era arrivare, lo dicevo con un velo di rassegnazione.... essendo convinto che a Venice ci sarei arrivato si! ma in Vaporetto, visto che fino al giorno prima, sono stato col ghiaccio sul ginocchio, dopo aver buttato in vacca gli allenamenti nell'ultimo mese proprio a causa della suddetta articolazione!
Beh il riassunto è questo: Passo la linea di partenza e dico al mio immenso compagno d'avventura Matteo:
"Oh tu vai pure, io corro pianino finchè non mi fa male il ginocchio, dopo cammino fino a Venezia....ho 6 ore di tempo"
Cosicchè già al 3° km mi ritrovai tutto solo con la fantastica velocità di 6:20 al km (Roba da prender sonno) puntando a rimanere davanti ai pacers delle 4:30.... tutto va avanti così fino alla mezza e comincio a tirar qualche somma, mi faccio due conti ed esclamo.... mmm 21 km in 2:07..... me cojoni!!! i keniani saranno già sotto la doccia, sono arrivato a metà e il ginocchio tiene alla grandissimissima e mi dico....andiamo a 6 al km....tutto tranquillo, il ginocchio tiene, al 25° km sono 11 minuti dietro Matteo, arrivo all'imboccatura del ponte della libertà e nella semicurva in discesa a sinistra poco prima del cartello dei 32 Km comincio ad innervosirmi e penso: 32 km, il ginocchio va alla grande.... comincio a superare gente morente, sono passate ormai 3 ore e mi dico "Sti cazzi, sarà arrivato pure Uiuo"e così in piena trance agonistica mi dico: Vado a 5:30 finchè non esplodo... male che vada cammino fino a Venezia.... ma non è così, le gambe son di legno e ripartire dopo aver mangiato manciate di pezzi di banana e bevuto integratori ai ristori è sempre più dura.... il ponte della libertà se na va in un lampo, mi sento in formissima, sorpasso cani e porci, gente che vomita, che piange e io mi gazo sempre di più, 38° km comincio a pensare che mi abbiano drogato il gatorade, sto da Dio, recupero gli 11 minuti di svantaggio su Matteo, lo raggiungo, lui mi fa"Ma do cazzo vetto.... calmate mi son finio" ma io più sborone che mai esclamo sicuro "Uomo è adesso che serve" il 40° km non arriva più, cominciano i ponti, Matteo imprecando mi butterebbe volentieri in un canale ma non molla, la gente ai lati è sempre più numerosa, i ponti rompono il ritmo e ti tagliano il poco di buono che hai ancora nelle gambe, incontriamo i suoi di Matteo a 4 ponti dall'arrivo, alla domanda di sua mamma, come va? rispondo sicuro:"Una passeggiata" ormai è finita, il cartello dei 42 ce lo lasciamo alle spalle e agli ultimi 195 metri, il prode compagno, tra la mia incredulità esclama: Scatto finale? Sono certissimo che stia scherzando, ma lui parte a cannone ed io dietro a rotta di collo, li facciamo in allungo a palla questi ultimi metri tra 2 ali di folla che applaude chiunque ti da coraggio e ti commuove..... tagliamo il traguardo, ci facciamo i complimenti, siamo sicuri di non aver risparmiato nulla, per finire ciò che per me 24 ore prima, era una scommessa persa in partenza!
NB dalla 1/2 alla fine ho sorpassato 628 persone , dal 30° km 490 dal 40° altri 85...si può capire perchè nonostante il tempo da pensionato sono arrivato a Venezia.....UBRIACO DI ME!!!!

MEMENTO AUDERE SEMPER... RICORDA DI OSARE SEMPRE

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