Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.(CIT) Eleanoor Roosvelt...

...E i miei sono fottutamente belli (CIT) Paolo Scotti

giovedì 23 luglio 2009

TRANSCIVETTA 2009 IL FOTORACCONTO DI UN GIORNATONE



Spettacolare, forse è l'aggettivo che più si addice a questa fantastica corsa, domenica è stato tutto perfetto, il Civetta, uno dei massicci più belli dell'intero arco alpino, il meteo, Sole, sole e ancora sole, la compagnia, Gigio in primis (mio compagno in gara) il Tosto, AlbertoZan e gli altri 1000 che da Listolade (715m slm) si sono imbarcati nell'ennesima avventura targata Transcivetta di 23km e 1950m D+
Alle 8 e qualcosa, io e Gigio, dopo una bradipissima consegna pettorali (talmente lenta da far rimandare di mezzora la partenza) sfruttiamo il generosissimo passaggio di una signora di Listolade, che ci scarrozza a gratis, da dove abbiamo parcheggiato alla partenza... mitica signora...per un pelo non se ne andava pure con le nostre borse!
Alle 8:40 siamo tutti pronti: IL TOSTO,ALBERTOZAN E ME
Foto blogpoint di rito con AlbertoZan e il Tosto, con il quale si discute dell'abbigliamento, ci sono 7 gradi all'ombra e così con Gigio decidiamo di star vestiti fino a 5 minuti dal via, per poi schizzare in pantaloncini e canotta col Tosto e il suo compagno di gara tra l'affollata griglia di partenza in cerca di un po' di calore umano...

9:30 sben, si parte, è salita fin da subito, la Val Corpassa con il suo rumoroso e affascinante rio, fa da sfondo a un mega serpentone che con il passare dei km si assotiglia sempre di più, mi sento benissimo e la salita la prendo bene fin da subito, dopo circa 2 km raggiungo AlbertoZan (oggi in partenza defaticante e progressione cattiva nel finale...scusate se 7 giorni prima si è sparato 87 km all'ultra trail di Valdigne).
ANDREA E ALBERTOZAN VERSO CAPANNA TRIESTE
29 minuti, 3,5km, 400m di dislivello e la prima tappa è nostra, si chiama Rifugio capanna Trieste, in onore forse della strepitosa Torre che gli giganteggia a fianco, un thè (caldo) un bicchiere di integratore e si va, un cartello indica Rif. Vazzoler 1h:30' (al passo) e così, dopo una salita che si fa via via più impervia con una serie di tornanti ripidissimi, il sentiero si infila fra boschi ai piedi di paretoni di roccia in cui il Garmin si trova talmente chiuso da perdere i satelliti, il percorso vira a destra fino ad incontrare 700m più in alto del precedente e 4,3 km dopo, immerso tra i pini 45 minuti dopo il primo ad un ora e 13 dalla nostra partenza il Rifugio Vazzoler: 1730m slm,


Altro thè, altro bicchierone di integratore 2 quadrati di cioccolata fondente e via, direzione Rifugio Tissi, 2250m


per raggiungerlo ci voranno altri 6 km e 540m di dislivello,un paio di km di salita durante le quali vedo prendere il largo Alberto Zan e siamo nella bellissima Val Civetta,


un km di stupenda discesa tra i morbidi prati ricoperti da rivoli d'acqua sgrondante dai nevai ancora presenti nei tratti meno esposti....si corre in una cartolina, prendo un po' di vantaggio su Gigio, quel tanto che basta per fermarmi al termine della discesa per fare qualche foto, ricomincia la salita, quella vera, 2km con 350m di dislivello, non corre praticamente nessuno, si prosegue in una interminabile fila indiana, si vede di tutto, chi arranca ma avanza, chi è travolto dai crampi, chi litiga perchè si è corso troppo all'inizio ecc, io e Gigio andiamo, e ci scambiamo pure qualche battuta per sdrammatizzare un po', dall'alto di un canalone, scorgiamo, 1300m sotto di noi, il lago di Alleghe...sembra di essere in elicottero da quanto siamo perpendicolari su di lui... perdiamo o forse "sprechiamo" al meglio almeno 3 minuti del nostro tempo per farci due tre- foto!
E così dopo 2 ore e 15 di gara giungiuamo alla sommità della "passeggiata" al Rifugio Tissi

C'è un panorama che ti toglie il fiato... ci si sente veramente tra la terra e il cielo, alle nostre spalle giù in fondo, il lago di Alleghe, di fronte a noi, un anfiteatro naturale di cime oltre i 3000m ci indica la via verso il lago Coldai, la discesa è veramente ripida e tecnica, con qualche centinaio di metri in mezzo alla neve

bisogna prestare molta attenzione, se ci aggiungete che oramai le gambe non sono più in formissima il gioco è fatto... alla successiva irta salita che ci permetterà di superare la forcella Favretti, dichiaro a Gigio "Ho le gambe a pezzi"
altra discesa fino al lago, corro corro, il sentiero passa ad un soffio dallo specchio d'acqua,


davanti a noi c'è la presunta ultima fatica, l'ennesima forcella, l'ennesima salitona, sulla cui sommità banchettano un centinaio di escursionisti che godendosi il paesaggio incitano a più non posso i runner intenti a superare l'ultimo ostacolo...adrenalina pura, un vero peccato esser veramente alla frutta, ho solo il fiato per chiedere ad una signora: "Scusi sa dirmi dov'è il Bar?" la signora mi guarda strano e gli rispondo, "No è che vedendo tutta sta gente assiepata mi aspettavo almeno un barettino"... scolliniamo e davanti a noi emerge dalla verde val Zoldana, sua maestà il Pelmo...stupendo!
17,5km percorsi... la salita è finita, al Rifugio Coldai mi mangio un altro mezzo panino (dopo quello del Tissi) bevo come un cammello e poi via, giù in discesa libera verso i Piani di pezzè dove è situato l'arrivo,la discesa dapprima molto tecnica, arrivando sul terreno che in inverno ospita una pista da sci, diventerà strada sterrata nei sui ultimi 3 km...con gambe sane si potrebbe guadagnare anche un minuto al km, non è il mio caso, invece di guadagnare perdo almeno altri 10 secondi al km, ho le gambe a pezzi e Gigio Idem ma sono contento come un bambino, mi aspetto da un momento all'altro un crampo che per fortuna non arriverà mai, anche qui, gente ovunque che ci incita, scendo a zigzag per sentire un po' meno la discesa, a circa 200m dall'arrivo rallento un filino per aspettare Gigio, arriviamo in parata, felicissimi in 3 ore e 37 minuti...probabilmente senza le pause dovute a foto varie e panini spazzolati ai rifugi, sotto le 3:30 ci potevamo stare benissimo ma era il mio primo trail ed ho voluto gustarmelo fino in fondo....il prossimo? mah non so, una cosa è certa se il teatro sarà simile a quello odierno, il tempo finale rimarra come quello di oggi...un minuscolo dettaglio.

IO E ALBERTOZAN
Premio Cacca con augurio di una storta in discesa, a chi si porta dietro le bustine di gel a 2000m ed invece di riportarsele appresso dopo l'uso, la abbandona sul percorso, ne ho contate almeno 5 o 6, mi chiedo se a casa loro quando si mangiano un gelato buttano la carta a terra ma penso di no, beh, questa non è casa loro, è patrimonio dell'umanità dichiarato dall'UNESCO un conto è gettare a terra mezzo panino e un conto è una bustina che si scioglie in 25-30 anni VERGOGNATEVI!

Good Run Amici!!!

25 commenti:

albertozan ha detto...

grande resoconto uomo! Un grande piacere re- incontrarti!ci sono delle foto che finiranno incorniciate...alla prossima Alvin!

Frate_tack ha detto...

Ben documentato. Prova a candidarti per Geo&Geo :-)

Alessandro Grippo ha detto...

Fra tutti mi state facendo venire una voglia matta di corsa in montagna, solo che c'è il piccolo problema logistico che io le montagne ce le ho a 400-500km....

stoppre ha detto...

fratello...ma per leggere il tuo post ci và un giorno di ferie....

the yogi ha detto...

grande reportage, le foto sono decisamente un valore aggiunto! :D
ps. grande idea il premio cacca....

GIAN CARLO ha detto...

Io al posto tuo mi candiderei pure come premier... magari ci costi meno di gnocca e sicuramente fai di più per il Verde.. io intanto ti voterei... senza chiederti nulla, sei una bella persona pulita e semplice e di questo periodo è merce rara.
gran resoconto e a presto ti voglio in pista per Firenze

Anonimo ha detto...

Perfetto reportage e...perfetta domenica!!! A parte i maleducati che lasciano i rifiuti in montagna...non li sopporto.
Alla prox, vecchio mio, magari con un altro trail!
p.s. ho ancora le gambe imballate...
Gigio

Tosto ha detto...

Finalmente anche il tuo racconto! Bellissimo il reportage fotografico, la macchinetta ci voleva ... Concordo anche con la reprimenda finale.

Allora ci vediamo alla maratona dei cimbri di fine Settembre. Ok?

PS. Mandami le foto che mi, ci hai fatto. grazie

Bellabigo ha detto...

Racconto spettacolare per una esperienza davvero ricca di emozioni! Bravo Alvin e 10+ per le foto "left-hand" e "right-hand". BRAVOOOO

andrea ha detto...

beh, direi che non c'è altro da aggiungere... hai trasmesso stupendamente tutto quello che abbiamo vissuto in una giornata che rimarrà impressa a lungo nella mente di tutti noi!! Mi ha fatto un grandissimo piacere conoscerti, sei una bellissima persona con una semplicità unica!

Concordo in pieno nel premio cacca, contro tutti quegli IDIOTI, MALEDUCATI, INCIVILI che gettano i rifiuti a terra invece di portarli al primo ristoro dotato di sacchetto della spazzatura. E mi fermo qui, altrimenti ne avrei da dire... mi piacerebbe tanto una volta beccarne uno....
Scusa per lo sfogo, ma davanti a queste cose non riesco proprio a stare zitto!

P.S. ecomaratona dei Cimbri?? Ci vediamo lì? Sono già iscritto...

er Moro ha detto...

Posti stupendi, grandi sensazioni nel vedere dove hai avuto la possibilità di correre!
Grande Alvin, tra te e Master Runners mi state facendo venire voglia di are qst tipo di esperienze!
;)

Ale_1957 ha detto...

Ciao Alvin, bellissimi posti che le foto, pur stupende, non rendono per intero. Approvo pienamente la tua incazzatura per quei deficienti che non rispettano la natura. Bella gara, se ci venivo io ci avrei messo almeno il doppio del tuo tempo...

Andreadicorsa ha detto...

bravi ragazzi!!! foto stupende, hai reso bene l'idea del posto magnifico dove avete corso.

Alvin ha detto...

Eh si ragazzacci, grazie a tutti per i commenti, ad Andrea e al Tosto dico: sulla maratona dei cimbri, potrei farci un pensierino, la correrei in stile TRanscivetta, niente crono e solo fotocamera!

Lucky73 ha detto...

Davvero un gran trail per il tuo esordio! Da come scrivi non è che prossimamente mi cambi il titolo del blog in Alvin e il trail?

Anonimo ha detto...

ci sarà mai la possibilità di vedervi ritornare da queste "passeggiate" zompettando e senza dolori?(con tanta invidia per i posti bellissimi che avete potuto ammirare)..
chi ci rimette siamo solo noi..un saluto a Roberta che è la sola che può capire il mio commento..Simona

Anonimo ha detto...

ci sarà mai la possibilità di vedervi ritornare da queste "passeggiate" zompettando e senza dolori?(con tanta invidia per i posti bellissimi che avete potuto ammirare)..
chi ci rimette siamo solo noi..un saluto a Roberta che è la sola che può capire il mio commento..Simona

franchino ha detto...

Che posti, che posti stupendi!
Grandi ragazzi, bell'impresa e bellissimo racconto.
Mi unisco al coro di sdegno per chi lascia in questi paradisi le varie cartaccie degli integratori, bisognerebbe che tutti gli organizzatori utilizzino il metodo della maratona des dolomites in bici: getti rifiuti durante la gara per terra? Squalificato.

Tosto ha detto...

in effetti a fine Settembre contavo di correrla proprio con qullo spirito :)

Alvin ha detto...

Simona, io a parte un paio di giorni con le gambe ingessate sto benone, ieri mi son fatto addirittura na corsetta!!!! :)

Anonimo ha detto...

Ciao Alvin, abbiamo "corso" un pochetto insieme, ero dietro di te nella prima salita e volevo darti i saluti per il Bress ma poi mi sono vergognata! A dir la verità io l'ho camminata tutta poiché ho uno stiramento al polpaccio, per cui per la prima volta mi son goduta il panorama e ho mangiato a tutti i ristori! Abbiamo impiegato esattamente un'ora in più dello scorso anno (si fece un bel 3h 14') ma è stato bello lo stesso! Se vuoi fare un'altra gara trail ancora più bella, vieni il 2 agosto alla Camignada! Uno spettacolo. Un saluto e un complimento per il tuo blog.
Cris

Alvin ha detto...

Cris, ciao, per il 2 agosto purtroppo non ci sarò, il lavoro chiama, cmq l'ho fatto un paio di volte a piedi quel giro e concordo con te sul fatto che sia fantastico...beata te se ci vai!!!

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Bella bellissima la tua descrizione e come non restare affascinati dal Civetta?Pensa che con gli sci l' ho girato tutto da Peccol ad Alleghe "rotando" su tutte...ma proprio tutte le piste.L'imponenza del Civetta é mostruoso e concordo con te per il premio Cacca a quei rincoglioniti che pensano di poter buttare le loro sporcizie ovunque!Dovrebbero obbligare i pertecipanti a mettere un numerino adesivo sui gel o berrette o buste di integratori così se qualcuno fa el "mona" lo possono rintracciare e multare!!!Tu che ne pensi?
Comunque complimenti a te e agli altri blogger...23km e 1950m D+ non sono cose da tutti!!!
Bravi

Anna LA MARATONETA ha detto...

anch'io, voglio farla anch'ioooo...Grande narrazione, lvin.
Mi dici, per favore, come si fa a mettere a punto un garmin nuovo?
Non i dà i km all'ora. Cosa devo farci???

bressdicorsa ha detto...

UOMO: VOI SIETE FIGLI DELLA NATURA SELVAGGIA.STUPENDE LE FOTO GARA E PAESAGGIO.IL GIGIO NR 1

MEMENTO AUDERE SEMPER... RICORDA DI OSARE SEMPRE

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