
Discreta settimana quella trascorsa, sono ancora lontanissimo dai ritmi e dai Bpm di un anno fa ma la strada intrapresa, potrebbere essere quella giusta o almeno lo spero.
Mercoledì: 10,55km di Corsa Lenta a 5\km di media con 157 Bpm (80%FC), comprese 7 Ripetute da 120m a 4/km in salita
Venerdì: 12,6km di Corsa Lenta a 4:50 di media e 162bpm (82%FC) con all'interno 7x400 a 4:11/km e recupero a 5:02/km
Domenica: 19,5km a 4:59 su percorso collinare/sterrato 164Bpm (84% FC)...segue racconto!
Ore 7:45, puntualissimi, io e il buon Gian, che per l'occasione sfoggia delle lunghissime gambe incremate di crema riscaldante, (giusto per sfottermi della mia esperienza di mercoledì) ci appropinquiamo a raggiungere riscaldandoci piano piano (Sben 4:25 da freddi), il km e mezzo che ci separa dalla partenza dell'ormai famosissima "Brosemada", marcia organizzata dal gruppo podistico "Corri con noi", ad attenderci, Chiara, la simpatica cugina di Gianluca.
Foto di rito, perchè se il Bress e il Tosto hanno "La comandanta" io e il Gian abbiamo "La Siepista" (perchè nei 3000 siepi vola).C'è solo un inconveniente, Bress e il Tosto riescono a tenere i ritmi della comandanta, io e Gian, manco per sognoquelli di Chiara!!!
Ore 8:00, Arriva pure Manuel (amico di Chiara) specialista di pista e cross... si parte, io e il Gian, tapascionissimi, li seguiamo ammirando le falcate leggere dei nostri compagni di corsa... noi quando corriamo, ciabattiamo di brutto, loro a 4:20 sembrano in surplace...
I primi 7 km passano tranquilli a circa 4.45/km, piove ma non fa freddo, ci sono 9°, Gianluca all'interno del suo Kway rosso, bolle e borbotta come na pentola, ogni tanto Chiara, si volta per controllare il nostro stato psicofisico, pochi minuti dopo, mentre io sono un centinaio di metri avanti a far "l'andatura" parlando del più e del meno con Manuel, ci raggiunge di corsa Chiara per dirci che Gianluca se la cammina un attimino, decido allora di abbandonare la gradita compagnia di Chiara e Manuel (troppo veloci per me e Gian) giurando che finiremo in progressione per brancarli e torno indietro per recuperare Gianluca, insultandolo per essersi messo la crema riscaldante anche in faccia...era paonazzo...e lui:"Macchè crema, sto morendo di caldo".
Al 9° Km arriva il vero motivo per il quale io e Gianluca ci siamo iscritti alla tapasciata, "il ristoro" stop al Garmin e giù a bere "the" il brulè non c'era, si riparte, e si sale sul monte di Montecchio. Gianluca in questo periodo allergicissimo alla salita, perde subito qualche metro,si sale, dopo 500m di salita, inizia lo sterrato, molto tecnico o meglio, scivolosissimo in molti tratti, questo percorso (bellissimo) a circa 1 km da casa mia ha l'unico difetto che viene aperto al pubblico solo una o due volte all'anno in concomitanza di qualche marcia domenicale, per il resto è proprietà privata... un vero peccato.




Dopo qualche risata in discesa altri 2 ristori e 4-5km di asfalto durante i quali incontriamo "vecchio leone Matteo" raggiungiamo l'arrivo, panino, niente bibita perchè al posto del thè ci viene in mano un barattolino con una sostanza dubbia (temiamo i controlli antidoping) un altro km e siamo a casa, uscita divertente, un vero peccato per la pioggia che ieri e oggi hanno rovinato percorso e festa.


Gian, ho Già steso il percorso per la mezza "privata" di domenica prossima visto che cause diverse ci faranno saltare la "Sei comuni".












