Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.(CIT) Eleanoor Roosvelt...

...E i miei sono fottutamente belli (CIT) Paolo Scotti

martedì 16 marzo 2010

La mia TREVISO MARATHON 2010 33KM di fuga, 9 km a traino e 200m di gloria.



Domenica 14 marzo ’10

Ore 5… Io e Davide, altro fulmineo, saliamo nella Fat-mobile, un’ora e mezzo di viaggio immersi nella nebbia, e arriviamo a Treviso, un paio di inversioni ad U inseguendo i pulmann navetta che di lì a poco ci conduranno a” Vittorio VeNto” e parcheggiamo al parcheggio meno segnalato del mondo, per la serie “i parcheggi alle marce paesane son segnalati molto meglio”… 40 minuti di viaggio e “sbarchiamo” come detto a Vittorio Veneto, ai piedi delle prealpi Trevigiane ancora imbiancate dall’ultima nevicata stagionale, sole primaverile ma brezza autunnale, fa freschino, 500m e siamo al Blogpoint ottimamente indicato (altro che il parcheggio) da un ospitalissimo Pasteo, vi troviamo subito Mauro con suo suocero, anche lui “runner inside”, pochi minuti e arrivano alla spicciolata Franca (Miticissimissima) il solito travolgente Bress, ed in versione carramba che sorpresa i fratelli “rotaliani”, Frate Tack e Nicola, oggi, fotografi ufficiali Blogtrotters nonchè accompagnatori di altri 2 blogger Nerry e Demis.

Ciccola e ciaccola, si fa tardi, foto di gruppo e via verso gli spogliatoi e la consegna sacche dove incontrerò l’irriducibile Gigio e un altro Blogger, che quando mi vede mi fa “Ciao Alvin” e io “Ah Ciao…aspetta aspetta… come ti chiami.. mi viene eh mi viene aspetta, dunque… non mi viene” è Fabio G… ottimo triatleta, un piacere conoscerlo LIVE. Altre foto di corsa, i” rotaliani” sono ovunque, 9:15 si entra in griglia e senza manco metterci d’accordo, ci si ritrova tutti, in bocca al lupo a destra e a manca, passa pure Margantonio per una foto di gruppo al quale espongo la mia idea secondo la quale lui fa un po’ poche gare e lo si vede poco in giro… mi guarda un po’ strano ma ha capito che scherzo… ci si saluta, pacche sulle spalle e via…

9.44, mi faccio gli ultimi conti, 23 minuti esatti ogni 5km dice la mia tabella di marcia, sban, lo sparo mi riporta al presente, si parte, 27 secondi, il tempo di passare sotto al gonfiabile e anche il mio Garmin dice che si può iniziare, i primi km vanno via lisci con Bress che cerca la sua moglie podistica della Belluno Feltre, gliela troverò io esclamando “guarda Bress c’è una la davanti che ha più nastro isolante di te sui polpacci” e lui “Dove dove? Mah mah, è Elena”….sbun, via, perso l’uomo, 500m e sorpasso il Fat, un po’ teso in partenza ma oggi vestito cromaticamente perfetto, al quale sopraggiungendo grido un “si va a Treviso Fat, si va a Treviso”, stessa scena col mitico Pasteo, oggi idolo della folla, siamo in leggera discesa, le gambe viaggiano da sole, passerò ai 5km in 22:25, 35 secondi di vantaggio ma è discesa e son freschissimo, è giusto prender margine.

Dal 5°km la corsa comincia a prendere i suoi connotati, stradoni lunghissimi per nulla riparati dal vento che costeggiano qualche zona industriale alternando piccoli centri abitati in cui il calore della gente si fa sentire, i Trevigiani sotto questo punto di vista, sono splendidi… 10°km passo in 45:35 margine 40”,.

Dal 12° km si entra a Conegliano, bel paesotto, strapieno di gente che incita tutti, quando la gente applaude, io applaudo loro e non so perché ma le gambe accelerano, se c’è un bimbo che chiede il 5 la mia missione è accontentarlo, anche se è dall’altro lato della strada, ne soffre l’andatura, il 15°km mi esce un 4:15, il precedente 4:41 la Fc balza dai 165 del decimo km ai 177 del 15°, la gente mi fa sto effetto, peggio della droga, viva la regolarità! Ristoro, perdo qualche second,o tanto ho margine. Tempo al 15°km 1:08:37 23 secondi di vantaggio.

16°km si esce da Conegliano, noia mortale, siamo in zona industriale mentre il vento, inizia ad alzarsi e a dar fastidio (almeno per chi è stanco e ci corre contro), 17-18-19km…du palle, anche se qualche spettatore implacabile ancora c’è da applaudire e da farsi applaudire, ad un certo punto, da dietro, come a Firenze, sopraggiunge PierGiovanni, che mi fa, ciao, ti ricordi di me? (per fortuna m’ha detto il nome, perché coi capelli così lunghi mica l’avevo riconosciuto) “cavolo si che mi ricordo di te” esclamo, ci si saluta e ognuno per la sua strada, (farà 3:09) ha un passo un filo più veloce del mio (giustamente), lo lascio andare, oramai intorno ho i miei punti di riferimento… al 20° km torna un po’ di vita, si entra a Susegana, altro bagnetto di folla che fa sempre bene al morale, passo ancora con 15 secondi di margine sul ruolino di marcia, scenderanno a 13 al passaggio della mezza.

21° e 22° km nel nulla più assoluto, ma ci pensa il 23° km a rabboccare un po’ di adrenalina nel corpo, si arriva a Ponte della Priula, anche qua, gente, tanta gente, il ponte sul piave è una fantastica passerella,24°km, termina il ponte, torna la zona industriale, passare dalla gente che ti incinta al nulla, per me è una mazzata terribile, mi viene una noia mortale, le gambe vanno da sole, non devo nemmeno faticare a tenere un ritmo costante, i km si differenziano da uno a 3 secondi di media, il vento rompe un po’, le gambe stanno bene, comincio a pensare che 42km son lunghi per chi corre in più di 3 ore, vuoi mettere una mezza? Ti fai 21 km quasi a canna e la parola noia o crisi non esiste… al 25°km passo con 17 secondi di vantaggio ma mi regala una foto fantastica dal titolo “Alvin davanti e dietro tutti quanti” (grazie Francuzza)

Al ristoro dei 25 I pacer delle 3:15 ormai sono alle mie calcagna, da dietro sopraggiunge Bress, mi chiede da bere, gli passo il mio bicchiere di Sali e me ne vado a prendere un altro, mi guarda, non devo avere un volto sorridente, mi fa: se vai dietro ai pacer fatichi un quarto con sto vento, io lo guardo, tiro giù qualche sproposito e gli dico solo “guarda, non dico niente”… sto cavolo di vento non ci da tregua, di andar dietro ai pacer non ho la minima voglia, ho sempre pensato che la maratona fosse una sfida con se stessi, andare in scia ad un pacer è un po’ farsi prender per mano e a me non va. Ci facciamo 4 km in compagnia, senza parlare, passiamo per Spresiano, altra gente che applaude ma non ci faccio quasi caso, a me giran le palle, il pensiero è sempre lo stesso “bella idea del cazzo farti 42 km oggi” Bress invece lo vedo bene e prova ad andarsene… io penso mancano 13km… un’eternità… rimango sui miei ritmi, stanchi ma costanti da paura.

30°km, la mia fuga sta per esaurirsi, sento i passi del gruppo delle 3e15 a 20 forse 30 metri, non mi volto non mollo un cm, solo, contro il vento, il cronometro e la maratona, 30km corsi e ancora solo 4 secondi di margine…

31°,32° km passiamo per Visnadello, altro paesino, altra gente, mi estraneo sempre più dalla corsa, vivacchio lì, ormai a 10m dai pacer, stanco più nella mente che nelle gambe, al 33° la fuga dai pacer finisce, sfilo alla sinistra del gruppo, saremo forse ancora in 30, vado ad orecchio, non mi volto, mi pianto lì in seconda terza fila, il morale va sotto ai tacchi, Bress sta perdendo colpi, in cuor mio spero venga a farmi compagnia nel gruppo, lui ha sempre la battuta pronta per risollevarmi il morale, 34°-35°km chiedetemi cosa mi ricordo? Il nulla, solo le skilon arancio di uno a fianco al pacer che mi sta davanti e i palloncini di questi ultimi che mi prendono incessantemente a schiaffi, “chissà che mi sveglino, penso, non guardo nemmeno più il garmin, sto solo pensando “Ragazzi portatemi a Treviso, possiilmente in 3:14e59 dopodichè con la maratona ho chiuso”.

35°km, 25 secondi di vantaggio, ristoro, i pacer fanno i pacer, sono impeccabili, tengono un ritmo pressoché perfetto senza strattoni troppo evidenti, ad ogni km controllano il vantaggio, al ristoro conscio del vantaggio rallento, mi bevo un thè e un bicchiere di Sali camminando, mi danno 50-60m buoni, il gruppetto si è sfasciato, almeno in 10 sono scesi dal treno… io? Col cazzo, forse mi sto svegliando o più coscientemente capisco che senza di loro sono fottuto, piazzo lì un allungo che non so da dove diavolo mi esca…ma non ero stanco? Mah, fatto sta che li riaggancio, mi ripiazzo lì a prender pallonate in faccia ma per Dio, ho compagnia, al 36°km vedo il Bress fermo a bordo strada, bianco in volto in preda a conati di vomito, gli grido “dai Bress non mollare,attaccati dietro” altro colpo per il morale, il 37°km una luce, si chiama Alberto Zan, esco dalla scia dei pacer per andarlo a salutare, mi saluta e gli dico “Sono cotto come una merda” lui mi fa, “dai, duro non mollare”…sarà, ma aver un amico che a bordo strada ti incita è una bella botta, mi risveglio dal coma mi dico, dai, mancano 5 km, quante volte hai corso 5 km a 4:35?

Ogni km perdiamo una o 2 persone, siamo un cimitero viaggiante, i Pacer sono meravigliosi, incitano, danno consigli, vanno a dx e sn per cecar di tenere unito il gruppo e proteggere dal vento chi sta soffrendo di più, al 37°km affianco Elena, mi chiede il Bress? Io: “in ricordo della Belluno Feltre si è fermato a vomitare”, la signorina o signora, si farà la 100km a Vienna, ha un viso così disteso che sembra passeggiare, altro che correre!!

Aal 38° km continuano le mie autodomande e autorisposte pur di tener occupata la testa: “Ragazzo, hai più male adesso o durante l’ultima salita al 7% da 12x400m tirata a 4:30?” Risposta:” in salita signore!” contro risposta:” bene ragazzo, se hai sopravvissuto a quelle, adesso stai ancora passeggiando, sei già dietro ai pacer, cazzo vuoi la discesa? non sei giustificato a mollare di un mm!!!”

40° km mi viene in mente Fat, stamattina passando di qui in auto mi fa... “ah beh, a me fa sempre un certo effetto vedere il cartello 40°km”, scrollo la testa,ma vaffan!!! a me vien quasi il vomito, mancano 2 km e 200m e in più, il pacer mi tira un colpo basissimo e fa dai ragazzi, tenete duro, 11-12 minuti e ci siamo… io penso “cristo santo 12 minuti così? No, crepo prima” un altro pacer mi ridà ossigeno dice all’altro “gestiamo un po’ siamo 35 secondi avanti”

41°km, al cartello guardo il garmin dice 41,30km il solito ottimista, siamo rimasti in pochi, davvero pochi, si entra in città, c’è una curva secchissima, quando la vedo esclamo a voce alta “e quella cazzo di curva chi la fa adesso?” il pacer mi guarda strano, probabilmente pensavo di andare a 3:00 al km, sono alla frutta, almeno mentalmente, abbiamo racimolato ancora vantaggio, io ho il paraocchi come i cavalli, guardo avanti e basta, cercando il cartello dei 42km, trovo Ingpeo di runningforum che mi incita, riesco FORSE solo a fargli un cenno con la meno e a dirgli "sfosjgkk", grazie amico! Continua il mio dialogo interno “tieni, non può mancare più di un km… quant’è un km? 4e35…no troppo, altri 4 minuti non posso tenere e se non vedo quel cartello manca ancora 1km e 200… altro che 4e35”, i pacer se la chiacchierano, hanno svolto il loro lavoro divinamente, io sono 2 metri dietro alla loro destra, mi tagliano in pieno la strada per vedere se c’è Monica davanti (Come chi è Monica? Cazzo ne so, l’ho pensato pure io…), quasi mi fanno lo sgambetto, inciampo sui loro piedi, si scusano due tre volte, inciampare dopo 41km e cambiar di colpo appoggio, postura, baricentro per uno zombie può equivalere ad una fucilata su una gamba, in 0,5 secondi faccio un chek-up completo, zero danni subiti, si va, si va, gli dico” tranquilli, ditemi solo quanto cazzo manca”…” 4-500 m” dicono, sento tlin, azzo è sto rumore? ah il garmin, leggo “giro 42 4:21” e chi cazzo sono Mazinga Z?

Aadrenalina a fiumi scorre nel sangue, nel dubbio chiedo ancora, “scusa (pensa te, posso esser ancora gentile dopo 42 km) quanto manca adesso?” Lo stesso pacer mi fa (chiaramente pensando, ma è rincoglionito?)“bah, sui 300m” e io: “ma il 42°km l’abbiam passato,dov’era il cartello?” Troppo tardi, curva a destra o a sinistra, nemmeno lo ricordo più, ricordo solo la gente che applaude, il tappeto arancio e l'unico motivo per il quale vale la pena correre 42km la sensazione dei 195m finali, sono talmente corti che potrei battere anche Bolt qui, adesso, il cronometro fa ancora 3:13e boh, accelerò, chiudo gli occhi, i pacer frenano vistosamente o almeno mi sembra, lasciano il palcoscenico a noi, taglio il traguardo, stoppo il garmin dice 3:14:01, mi giro, aspetto i fautori del mio PB,i pacer, mi inchino al loro cospetto per ringraziarli…”Spettacolari, immensi, regolarissimissimi” senza di loro oggi avrei forse dato addio alla maratona, ed invece, ad ottobre, sarà VENICE MARATHON!!!

P.S. UN GRAZIE D I CUORE A TUTTI I BLOGGER, CHI C’ERA CON IL CORPO E CHI C’ERA COL TELEFONO, IN PARTICOLARE FATDADDY, MI HA SCARROZZATO E RITIRATO IL PETTORALE IL GIORNO PRIMA, SPERO DI RIPAGARLO IL 25 APRILE… E’ il giorno della liberazione, ma a Padova io te e Gianluca faremo un’altra festa Uomo,affila il tridente, come dice il Bress, alla Muerte!!!

P.P.S…in serata aggiungo link agli altri blogger e altre foto,nei prossimo giorni, probabile post tecnico con numeri, numeri e numeri, per gli amanti del genere.

domenica 14 marzo 2010

BREAKING NEWS TREVISO MARATHON...SODDISFATTO A 3\4

Ebbene si amici, il tempo sperato è stato realizzato, il soddisfatto a 3\4 sta perchè dopo 33 km solo e controvento, ho deciso di ripararmi da lì al 41° km sotto l'ala protettiva dei pacer, senza di loro, se mi andava d'oro avrei fatto forse 3:17... 3:14:01 il real time,....al 24° ho giurato che sarebbe stata la mia ultima maratona, al 35° ho intravisto Albeto Zan a bordo strada, al quale ho sinceramente dichiarato "SONO COTTO COME UNA MERDA" forse il suo "DURO, NON MOLLARE" mi ha dato la boccata d'ossigeno per spararmi l'ultimo km a 4:21 e gli ultimi 195m a 4:15...tutto il resto ve lo racconto domani, la cosa più bella oggi? il BLOGPOINT e i loro protagonisti i Bogtrotters, gente specialissimamente fantastica, grazie per tutti gli sms, vi abbraccio tutti.
Good Run Amici.

P.S. Tengo a precisare che la medaglia edizione 2010 della Treviso Marathon, personalmente parlando, mi sa di patacca e per i 35 dollari di iscrizione (io 70 chissà perchè) fa veramente cagare il cazzo..anche l'occhio vuole la sua parte e dopo 42km, ancora di più!

giovedì 11 marzo 2010

Francuzza, domenica si corre insieme???


VISTO IL SUCCESSONE DEL NUOVO LOOK DI FRANCA, HO PENSATO ANCH'IO IN OCCASIONE DELLA TREVISO MARATHON DI APPORTARE QUALCHE MODIFICA AL LOOK, ALMENO COSI' QUALCUNO MI PUO' INDIVIDUARE BENE DA LONTANO, CHE NE SO, MAGARI I FOOGRAFI DI PODISTI.NET...

AH, SCUSATE LA FOTO DI E' DI IERI SERA PRIMA DELLA PARTITA DI CALCETTO CON GLI AMICI... SPERO NON CI SIA TANTO VENTO DOMENICA...

domenica 7 marzo 2010

"ULTIMA SETTIMANA" PRE-TREVISO+FOTO VERONA HM



Penultima settimana di preparazione in vista della Treviso Marathon di domenica prossima, settimana in cui si è registrato come doveva essere, un brusco calo dei ritmi con andature che si velocizzavano al massimo di 10-15 secondi rispetto al ritmo gara previsto.

Martedì

10x1000 a ritmo maratona -5" con recupero a ritmo del lento di 400m, andature, come doveva essere, facili da tenere, nelle ultime 3 mi faccio un po’ prendere dalla noia e scendo fino a 4:25 nei 1000, uscita che mi lascia ancora col dubbio scarpe.... non so perché ma le cushion 18 a 4:35 mi provocano una (abrasione)sotto all'osso esterno della caviglia, mentre a 4:50, nulla... deve essere un problema dinamico di appoggio diverso a seconda della postura che si tiene a diversi ritmi.

Giovedì

4000+4000+5000 più 1000 m di recupero affaticante, la vescica non sta ancora bene e così decido di utilizzare le skylon... niente da dire, con ste scarpe devo correre frenando....
1° 4000 a 4:30 di media e recupero a 4:21
2° 4000 a 4:32 recupero a 4:21
3° 5000 a 4:34 e recupero a 4:24

4:31 il passo medio finale e 155 i Bpm, buono, pensando che 7 giorni prima lo stesso allenamento lo avevo concluso a 4:28 di media con 161Bpm e probabilmente ancora lo spettro della sfaticata della mezza di Verona… (ampio reportage a fondo pagina))

Domenica

18,6 km a ritmo maratona, funestati dal forte vento e quindi non molto indicativi, media finale 4:33 al km, troppo veloce e Bpm 163 (86%) troppo alti pure questi ma nei tratti in leggera salita e le folate in faccia non era gran facile correre conseguentemente i Bpm schizzavano in alto. Di buono c’è che forse ho fatto pace con le cushion, un paio di cerotti e via, domenica toccherà probabilmente a loro portarmi a Treviso, le Skylon mi farebbero gola ma ho paura soffrirle nei km finali…. Ma se c’è rischio pioggia, corro con quelle.

Via al totochrono per Domenica, dove punto a pareggiare con Bress l’esito delle nostre sfide, dal 4 a 1 di inizio anno al 4 a 3 di Verona, a Treviso l’obiettivo vero è 3:14:59 (4:37\km), il Bress sembra voglia partire più coperto, io più corsaro, c’è il rischio che si ripeta una “mezza di Verona” al contrario… se scoppio al 35°, quello lì mi spazza via, mercoledì ultima uscita blanda e poi… domenica in trincea!

Good Run Amici



P.S.DOMENICA A TREVISO, SPERO DI AVERE LO STESSO SORRISO E LA STESSA FACCIA DA PIRLA AL'ARRIVO!

domenica 28 febbraio 2010

Laffleddole, mal di gola....pochi ca@@i, si corre!


A Zozzi!!! I soliti maiali.... lo so che non siete qui per il titolo del Post di oggi....

Nel frattempo, tengo a ringraziare Veronica per l'attestato di stima nei miei confronti dopo il Pb di domenica, tengo a precisarle che non è poi un così gran tempo per una mezza, ma l'idea di imbrattare la lavagna della sua aula con il mio ritratto, mi ha fatto molto piacere e convergerete con me, sul fatto che la sua foto meritava di essere pubblicata..... un bacio piccola. ;)

P.S. Spero che qualcuno l'abbia aiutata a raccogliere il cancellino prima che il prof sia rientrato in aula altrimenti... povera ragazza.

Al termine della pantomima, vado di seguito ad elencare gli allenamenti svolti durante la settimana appena trascorsa:

Martedì:
12 km di corsa lenta rigenerante, il raffreddore e il mal di gola rimasti come eredità dalla mezza di Verona, non li bado...se vogliono rimanere, dovranno correre ma oggi gli va bene, 11km corsi tranquilli sui 4:50 poi, il dirigibile marrone cantato da Elio nella sua canzone, cerca in tutti i modi di uscire dal mio corpo, vedo avanti a me il fantasma di Fatdaddy lanciarsi dietro una siepe come nel suo racconto ma resisto, comincio ad allungare, sono a 4:20 altro che corsa lenta, le siepi finiscono DEVO arrivare a casa, ultimi 400m a 4:10, arrivo davanti a casa scavalco il cancello, 2m e son già senza scarpe, 3 secondi è ho già aperto la porta, 15m tanto mi separa dal bagno, li percorrerò a 2:40\km con ancora tutto addosso, lampada frontale accesa, guanti, fascetta ecc....arrivo al Water e METAAAAAAAAAA!!!

ToT 12km 4:45\km 155 Bpm... un water col mal di pancia dopo 2 km a canna...non ha prezzo...per tutto il resto...c'è l'imodium.

Venerdì:

5:10 della mattina , suona la sveglia, guardo fuori, diluvia, il mal di gola e il raffreddore bastardo, barcollano ma non mollano, meglio non rischiare, tutto rinviato di 12 ore.... e così alle 17:30 sembra un'altro giorno, sole, 11° ma molto vento, ottimo, oggi ripetute da 4000m a Ritmo Gara 4:35 con recupero affaticante di 1000m a RG-10", un km di riscaldamento e poi:
Primo 4000: le gambe, complice discesa, vento a favore e fresche di pb si fanno prendere dall'euforia, media 4:28, il recupero lo farò a 4:20.

Secondo 4000, stavolta non ho la discesa che mi aiuta, anzi, è leggera salita e vento contro tlin 4:33, recupero 4:21.

Terzo 4000, diventato poi 5000 in corso d'opera, percorso a 4:32 di media, sul km affaticante, non mi curo mai di guardare il garmin, controllo sollo al termine, dirà 4:12... altri 700m a 4:20 e sono a casa, allenameno riuscito... anche un filo esgerato.

Totale 17,7km in 1:19:17 4:28\km di media e 161bpm


Domenica:

Obiettivo 21km a Ritmo maratona o un filino meno. Via, 2km e già il primo inconveniente, il torrente che guado di solito oggi scorre alla grande, il guado è impossibile e così dai 21 previsti, mi tocca attaccarne altri 3 e mezzo per finire il giro, al 6°km sento uno strano fastidio nella parte bassa dell'osso della caviglia, non so come mai, ma la scarpa oggi mi "gratta" proprio lì, e pensare che nei precedenti 80km corsi con questa scarpa e sempre con lo stesso tipo di calzini, non ho mai avuto il minimo problema.... vabbè a Treviso si andrà di cerotto per sicurezza. Il giro termina con 24,28km corsi in 1 ora e 50 a 4:32 di media (ritmo Maratona -3") che dire, pensavo di faticar di meno anche se i Bpm non sono stati malvagi 161\ rimane una settimana di allenamento, martedi corsa lenta, 13 forse 14km, giovedì l'idea è di fare un 3x5000 a ritmo maratona con 1000m di recupero affaticante e poi domenica 16km a Ritmo gara, al termine dei quali deciderò se provare i 4:35 a TV o se far compagnia a Bress il quale partirà un filino più cauto...a suo dire. Chiunque abbia corso una maratona o abiti in Brasile può lasciare il suo punto di vista, nel frattempo... il mal di gola e il raffreddore, sono andati a far visita al povero Lucky....

GOOD RUN AMICI

P.S. Il Bress pur di spazzarmi via a Treviso le sta studiando tutte, ha perfino simulato di aver rotto il PC per non pubblicare i suoi allenamenti... ottima pretattica Presidente ma non basterà!


lunedì 22 febbraio 2010

Verona Half Marathon... esecuzione perfetta...o quasi! (il Racconto)



1:28:35, a chi me l’avesse detto sabato sera, gli avrei dato senza mezzi termini del pazzo visionario, col senno di poi e a bocce ferme, posso dire di aver corso con almeno un paio di secondi\km di margine dall’inizio alla fine, a due km dalla fine poi, ho tolto le ancore e ho lasciato fare tutto alle due cose che mulinavano sotto di me… morale della favola 20°km 3:59, 21°3:44, ultimi 400m a 3:22… che in vita mia non ho mai fatto, neanche in discesa…

7:30 A bordo dell’auto presidenziale, incerti fino all’ultimo se prender la sua o la gazzella dei Carabinieri, ci dirigiamo verso una Verona baciata dal sole e da un venticello gelido...

8:20 Parcheggiamo col metodo Katzen, e via verso la consegna pacco gara. Sono le 8:40, al blogpoint trovo solo il mitico Daniele di “viva el Barça” che sta aspettando Yogi che aihmè, non riuscirò a conoscere, invece di attendere gli altri blogger decido di andare a cambiarmi, pensando di ritornare lì dopo (immane errore) gli spogliatoi sono a 500m dal Blogpoint, son già le 9, ci cambiamo al volo in una panchina, ho l’onore di conoscere Stefano “Micio” un grande, un piacerone immenso conoscerlo di persona!

9:15, decido di andare al blogpoint ma desisto subito, mi sento come un pesce rosso che prova a risalire un fiume, c’è un carnaio di gente, decido di scaldarmi un po’, provo a tirare un po’ gli occhi ma non riconosco nessuno, così a 10 minuti dal via entro nella mia gabbia, 2m davanti a me, mi sembra di scorgere un viso noto… sopracciglia alla Elio… chi è? Chi non è? Non mi viene in mente, evito una figuraccia e decido di provare ad andare un filo avanti nello schieramento, da dietro sento una pacca sulle spalle, il “tipo” si presenta, altro non è che Paolo Fr. amico,triatleta, conosciuto grazie al Blog ma che conoscevo di vista solo per averlo visto su Face Book… trovarlo in mezzo a 4000 persone mi ha fatto davvero piacere, mi chiede l’obbiettivo di oggi, vado sincero, 4:20 i primi 10 e poi se ne ho, vado, con obbiettivo 1:29:59, lui ne farà 42 come lungo in vista di Roma.

9:59 Sben, si parte, 35 secondi e passo sotto al gonfiabile, qualche numero circense per sorpassare i soliti cazzoni che dovrebbero partire almeno 100m più indietro viste le loro andature e il primo km lo chiudo in 4:14… bene, anche troppo, visto l’obbiettivo.

Al secondo km mi lascio trascinare da chi mi sta attorno un tale “Zanze” mi precede di poco, gli faccio un in bocca al lupo e la freschezza atletica mi regala un 4:04… devo calmarmi devo calmarmi!!!

Al terzo km qualcuno mi chiama da dietro, lo guardo, lo saluto e penso: “E chi cazzo sei?” e lui “sono Innovatel” toh, piacere, anche lui impegnato nei 42, non so perché ma lo facevo più vecchio, è un ragazzino come me, Tlin 4:14.

Quarto km, altro runner che mi sperona da dietro, è Gigio, eihlà come va? A quanto punti oggi? Mi fa” 1:36”, guardo il garmin e gli dico: scusa ma quanto fa il tuo garmin? 4:10” ah bon, non ti pare di andare un filino allegro? risposta “Uomo, oggi vado finchè ne ho” Un grande, un altro come me, rovinato celebralmente da Aldo rock! farà 1:33.. intanto tlin 4:13.

Quinto km, capisco che oggi l’obbiettivo 4:20 per i primi 10km è andato a puttane, non riesco a prendermi un riferimento, il garmin lo guardo poco e le gambe insistono che vogliono andare tlin 4:11

Sesto km, ok mi dico 4:20 no, ma evitiamo di andar sotto ai 4:15 se non poi son cazzi!! Tlin 4:15 incredibile un km rispettato!

Settimo km, provo ad assestarmi un attimo, niente, le gambe fanno il cavolo che vogliono 4:12

Ottavo km, ne ho la certezza, oggi sto da Dio, non guardo mai il Gps, sento Tlin guardo, penso “4:15?” macchè 4:10….

Nono Km, comincio a farmi un pò di film mentali e decido… ok, proviamo ad andar regolari a 4:15 fino alla fine e puntiamo all’ora e 29. Tlin 4:14… cominciamo a ragionare?

Decimo km, c’è il ristoro, vabbè perderò qualche secondo per bere un po’ di thè, tanto sono in stravantaggio sulla tabella di marcia ma appena riprendo a correre, non ho nessun controllo sulle gambe, hanno il “GPS INSIDE” tlin 4:12, per fortuna che ho camminato 30m buoni.

Undicesimo km, c’è un sottopasso guardo il garmin dice 4:16, discesetta si accelerà, salitina si decelera penso… macchè accelero… tlin 4:10.

Dodicesimo km, riprendo il controllo di me stesso, ne son convinto, tlin 4:16 (il km più lento di oggi) un po’ mi redarguisco “cazzo, ho detto 4:15, cominciamo a perder secondi già adesso?” si si la testa è andata da un pezzo!

Tredicesimo km, il frittatone è servito, cercando a destra e a sinistra qualcuno che vada via più regolare di me, alzo la testa e là, 250m davanti a me chi vedo? È lui, inconfondibile il BRESS. Tlin 4:09, bava alla bocca, fanculo la media, un solo imperativo: “Andare a prenderlo”

Quattordicesimo km, discesetta, salitina, curva a gomito zig e zag, mi accosto all’uomo più regolare del mondo oggi, “Il Bress” e gli faccio, “stia attento sa, la prossima curva è segnalata come pericolosa”… il presidente mi fa un sorrisone e mi da il benvenuto a bordo, gli dico, “cazzo, ho fatto l’ultimo km a 3:58 per venire a prenderti”!!!

Quindicesimo km, il Bress mi istiga al suicidio, mi dice” vai, vai che ne hai”… penso… “col cazzo, tu mi vuoi morto fratello”, gli dico “no no, sto un po’ con te” le gambe controbattono “col cazzo, oggi si va uomo, hai o non hai scritto MEMENTO AUDERE SEMPER in testa al Blog? Vabbè, come contrariarle “OSARE SEMPRE” tlin 4:12… rifiato

Sedicesimo km, la stanchezza rimane un ricordo lontano, mancano 5 km mi dico, fossi andato più piano adesso potrei partire e andare a 4:10 fino alla fine… tlin 4:13 intanto le gambe hanno recepito il messaggio…

Diciassettesimo km, svolta secca a destra, un ponte, si oltrepassa l’adige, la sento la sento, sta montando come la marea, la progressione è partita, tlin 4:05 minchia che viUlenza!!!

Diciottesimo km, non mi volto mai, ogni 4-500m guardo il Garmin che mi lancia ventate di ottimismo in perfetto stile UNIEURO tiln 4:04

Diciannovesimo km, va bene tutto ma il ristoro è il ristoro, vuoi non dar soddisfazione ai volontari?… Glu glu, un bicchiere di Sali sarà il cherosene per i miei ultimi 2 km tlin 4:07, “dannato ristoro, mi hai rovinato la progressione perfetta!!!

Ventesimo km, spengo del tutto il cervello, le gambe spingono come non mai, c’è un sole che ti scalda l’anima, correre in questo istante è il gesto più bello del mondo… poveri voi al di là delle trasenne!!! Tlin 3:59 adrenalina a fiumi…

Ventunesimo km, si gira attorno al blogpoint, si gira intorno all’Arena, saranno le curve che mi danno alla testa, le faccio quasi in piega, ah le endorfine… accelero accelero 3:44.. morirò al traguardo?

Ultimi 400m (il folle garmin misurerà 21480m) si passa dentro all’arena, non corro più, volo, curva secca in uscita, salitina di 5 metri sorpasso 5-6 runner in curva all’esterno, sembrano ma vanno a 4:15…” raga spazio, son senza freni”….. rettilineo finale, se avessi 2 ruote lo farei tutto impennando ma ho solo 2 skilon, bellissime tra l’altro, taglio il traguardo, non stoppo il garmin, cazzo mi frega, l’uno e 29 è assicurato penso, vedo lo Zanze seduto a terra che anche oggi ha compiuto la sua missione, mi ha sbadilato altri ben 20 secondi, mi giro, guardo il tabellone dice 1:29:15, porca, porca, porca, mi porto le mani al viso come l’urlo di Mohon e mi rendo conto che probabilmente ho fatto addirittura 1:28 e boh… tempone!

Nel frattempo arriva Bress, ci ritroviamo come 1 mese fa a Monteforte, 3 sfidanti che si fanno i complimenti, le posizioni non contano, abbiamo dato tutto, a nostro modo, ognuno di noi oggi ha vinto.

Mi giro e ritrovo Micio, grandissimo pb il suo oggi, mi fa i complimenti e mi dice che a Treviso devo provare le 3 e 14… amico, consigliato da te ci proverò di sicuro!

CONSIDERAZIONI:

Pochi dubbi, la mezza è la mezza, se indovini il giornatone puoi permetterti di partire allegro, se hai un minimo di lunghi sulle gambe, si può arrivare infondo col sorriso e fare un tempone senza tanto tirarsi il collo… partire 4-5 secondi sottomedia in maratona significa arrivare al 35° coi crampi e maledendo il giorno in cui ti sei iscritto..in ottica Treviso è da tenere bene in testa. Il mio conto con la mezza è stato fin troppo facilmente chiuso, da qui a Treviso la velocità e la troppa qualità rimarranno un ricordo, nei futuri allenamenti, una settimana per digerire bene il pb di oggi, e poi, due settimane tranquille, a Treviso sarà un'altra storia ma bisognerà partire rabbiosi e carichi dal via, il finale speriamo sia altrettanto gioioso come quello di oggi!

P.S. Un saluto a chi ho avuto l’onore di conoscere o di rivedere di persona oggi, in ordine temporale SUPER MICIO, GIGIO, PAOLO FR., INNOVATEL, MICHELE, ALE 1957, INSANE (grande con 4 donne al seguito) SUA MAESTA’ ALBERTO ZAN, ANTONIO MARGIOTTA E STEFANO GRANDI… Un abbraccio, non mollate mai!!!

Per tutti gli altri Blogger non incontrati, mea culpa, mea culpa mea grandissima culpa… sarà per la prossima occasione!

Onore all’organizzazione, poche pecche (spogliatoi minuscoli) e una certezza, la strada è quella buona, nel 2011 con i giusti incentivi si sforeranno facile i 5000 partenti!

Good Run Amici, grazie a tutti per i commenti nel post precedente.

Bress,Insane,Alvin




MEMENTO AUDERE SEMPER... RICORDA DI OSARE SEMPRE

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