A 24 ore di distanza le gambe non fanno altro che ricordarmi che sono il solito pirla, che non si allena abbastanza e che ha ambizioni che non si può permettere….
Sinceramente non me ne frega na cippa, anzi no,non me ne frega un cazzo, che suona anche più deciso, dovessi ripartire domattina farei le stesse scelte pazze, come quella di correre con le vecchie Brooks Launch (con 908 km alla vigilia sulle suole) solo perché me le sentivo più leggere più accomodanti più mie sui 4:15 rispetto alle Saucony Jazz 14, o la scelta di partire allegro, no, non ubriaco, ritenevo che un ritmo vicino ai 4:10 per i primi 10 km non mi avrebbe nuociuto più di tanto, in fin dei conti, problemi muscolari non ne ho avuti e fino al 30° avevo ancora 8 secondi di vantaggio sulla tabella di marcia, poi è arrivato il ponte della libertà, un trenino che ha deragliato al primo accenno di vento contro sul freedom bridge, il ritmo calante e la voglia di godermi un po’di più e soffrire un po’ di meno hanno fatto il resto, il rischio di distruggersi e chiudere con un 3:01 era altissimo, e allora si, mi sarebbero girati i maroni.
Non valevo le 2:59, non li valgo oggi e non li varrò tra 2 mesi, con 3 allenamenti a settimana (4 quando andava meglio) non si possono pretendere i miracoli; la maratona è una signora onesta, non fa sconti o regali a nessuno, ne al primo ne all’ultimo che varca la finish line, certo in 42195m le variabili sono molte e solo l’allenamento e un po’ di fortuna possono contribuire a centrare il bersaglio.
Ho chiuso col tempo che valgo oggi 3:03:42, nuovo PB, 2 minuti in meno dell’anno scorso, dove arrivai più allenato ma più morto al traguardo, se facevo bingo oggi con la maratona avrei chiuso sicuramente per almeno un anno ma il cerchio non si è chiuso e la guerra con me stesso finirà solo quando quel tabellone in Riva dei Sette Martiri dirà 2:59e rotti… lo so da quando tutto iniziò, dalla lontana Venice Marathon del 2005, nessuna fretta, 364 giorni da ieri, salute, fortuna e sarà di nuovo battaglia.
Il riassunto è finito, per gli amanti del genere, prenotate Birra Patatine e una poltrona, tutta Venice Marathon km per km arriverà… appena ho un attimo.
UN GRAZIE GRANDE ALLA PREMIATA DITTA FAT&FLO IL LORO INCORAGGIAMENTO E IL PASSAGGIO IN PIAZZA S.MARCO SONO STATI LA MEDAGLIA PIU' BELLA.
Good Run Amici, Ciao SIC!






