Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.(CIT) Eleanoor Roosvelt...

...E i miei sono fottutamente belli (CIT) Paolo Scotti

lunedì 24 ottobre 2011

VENICE MARATHON 2011, IL RIASSUNTO 3:03:42

A 24 ore di distanza le gambe non fanno altro che ricordarmi che sono il solito pirla, che non si allena abbastanza e che ha ambizioni che non si può permettere….

Sinceramente non me ne frega na cippa, anzi no,non me ne frega un cazzo, che suona anche più deciso, dovessi ripartire domattina farei le stesse scelte pazze, come quella di correre con le vecchie Brooks Launch (con 908 km alla vigilia sulle suole) solo perché me le sentivo più leggere più accomodanti più mie sui 4:15 rispetto alle Saucony Jazz 14, o la scelta di partire allegro, no, non ubriaco, ritenevo che un ritmo vicino ai 4:10 per i primi 10 km non mi avrebbe nuociuto più di tanto, in fin dei conti, problemi muscolari non ne ho avuti e fino al 30° avevo ancora 8 secondi di vantaggio sulla tabella di marcia, poi è arrivato il ponte della libertà, un trenino che ha deragliato al primo accenno di vento contro sul freedom bridge, il ritmo calante e la voglia di godermi un po’di più e soffrire un po’ di meno hanno fatto il resto, il rischio di distruggersi e chiudere con un 3:01 era altissimo, e allora si, mi sarebbero girati i maroni.

Non valevo le 2:59, non li valgo oggi e non li varrò tra 2 mesi, con 3 allenamenti a settimana (4 quando andava meglio) non si possono pretendere i miracoli; la maratona è una signora onesta, non fa sconti o regali a nessuno, ne al primo ne all’ultimo che varca la finish line, certo in 42195m le variabili sono molte e solo l’allenamento e un po’ di fortuna possono contribuire a centrare il bersaglio.

Ho chiuso col tempo che valgo oggi 3:03:42, nuovo PB, 2 minuti in meno dell’anno scorso, dove arrivai più allenato ma più morto al traguardo, se facevo bingo oggi con la maratona avrei chiuso sicuramente per almeno un anno ma il cerchio non si è chiuso e la guerra con me stesso finirà solo quando quel tabellone in Riva dei Sette Martiri dirà 2:59e rotti… lo so da quando tutto iniziò, dalla lontana Venice Marathon del 2005, nessuna fretta, 364 giorni da ieri, salute, fortuna e sarà di nuovo battaglia.

Il riassunto è finito, per gli amanti del genere, prenotate Birra Patatine e una poltrona, tutta Venice Marathon km per km arriverà… appena ho un attimo.

UN GRAZIE GRANDE ALLA PREMIATA DITTA FAT&FLO IL LORO INCORAGGIAMENTO E IL PASSAGGIO IN PIAZZA S.MARCO SONO STATI LA MEDAGLIA PIU' BELLA.

Good Run Amici, Ciao SIC!

domenica 2 ottobre 2011

Il lunghissimo, Gabriel Omar e il futuro...

E così anche l’ultimo lunghissimo nella preparazione della prossima Venice Marathon se n’è andato, 37,8 km,ritmo buono a 4:28\km sui previsti 4:25, prima metà a 4:34\km ma con ben 1200m e 70m (6%) di dislivello, giusto al finire della prima metà che hanno influito almeno di 3-4 secondi al km sulla media di quest’ultima. Diverso il discorso per la seconda metà,4:21 di media con i 1200m corsi stavolta in discesa a 4:38\km l’influsso quindi è stato molto minore, senza la discesa stavo a 4:20 spaccati.

Considerazioni:

Per la prima volta ho avuto il piacere di correre assistito da uno in bici, il santo si chiama Gabriele, di cui abbiamo una diapositiva relativa alla serata del suo addio al celibato...

Il cugino perfetto, non si trova facilmente in giro, gente abbastanza pazza e disponibile ad accompagnarti in city bike per quasi 38 km, tantomeno se dopo avertelo chiesto ti specifica…. “Si sarebbe domenica mattina alle 5:30” e per vendere meglio il prodotto aggiunge: “Si ma va che ti porto in centro, vedessi che spettacolo correre sotto le stelle,vederel’alba dalla ciclabile, correre in corso Palladio alle 6:30 del mattino e Monte Berico? Hai idea della vista che si gode da lassù?”…. manco fossimo sulla tour Eiffel Grazie Lele!!!

Comodo schiaffare sulla bici post uso, lampada frontale, maglietta di ricambio borracia e zollette di zucchero… solo questo mi avrà fatto guadagnare “certi” 3-4 sec al km… dopo 16 km di chiacchere in cui ho saltato pure un “ristoro idrico” gli ho detto…”oh mi par di esser partito da 15 minuti…ah la compagnia”. Durante il ritorno invece, un paio di inveimenti rivolti alla mia persona alla Aldo Rock mi hanno convinto a tenere duro,certo, se mi chiedesse adesso di ripetergli cosa mi ha raccontato durante gli ultimi 2 km finali…. Beh, non ricordo assolutamente niente a parte il garmin che diceva 37°km 4:15 ultimi 830m 4:05.

Il futuro: 3 settimane all’obbiettivo, l’idea 2:59 scricchiola un sacco, nella mia testa c’è un 4:19 grande grande che lampeggia, l’anno scorso avevo un 4:23 che lampeggiava, partii a 4:20, esplosi al 35° e portai a casa un 4:24\km in 3:05:40 4:19 sarebbe un signor 3:02:08… nella vita bisogna anche sapersi accontentare… ma il 23 Ottobre 2011 non è un buon giorno per accontentarsi, giocherò al rischiatutto, mi ficcherò dietro ai pacer delle 3 ore, fino ai 32-33km dovrei arrivare comodo, gli ultimi 9-10 km… beh, quelli ve li racconterò il 24-25 Ottobre…

Good Run Amici

domenica 25 settembre 2011

Il progressivo spuntato, il garmin operato, il raffreddore furioso e "LA FULMINEA MOUNTAIN LAB"


Partiamo dal Garmin:

In seguito agli incresciosi fatti avvenuti la mattina di Domenica 18 Settembre Duemilaundici, in cui il mio fidato 305 ha pensato bene di non accendersi più, in settimana visto che non ne voleva sapere di tornare in se, ho deciso di prendere il coraggio a due mani e passare all’attacco, perso per perso, ho detto, “E mo ti apro”...

Disinfetto accuratamente il tavolo della cucina, pressurizzo l’ambiente in modo che non possano entrare in sala operatoria agenti patogeni esterni, anestetico, taglierino:

Trois, deux Un, ZAC!

I primi colpi di taglierino sembrano infrangersi sulla presumibilmente dura corazza del forerunner, poi becco il punto giusto e il fendente affonda bene, un colpetto qua, uno la e spuk, ho due garmin in mano, On The Left: Parte sopra, monitor, antenna GPS e hardware, On the right: parte sotto, batteria, buzzer (morto) e contatti assassini… eccovi maledetti, ce ne sono 8, piatti, piattissimi, fanno parte del circuitino stampato che collega la batteria e il buzzer al resto del GPS, non serve neanche guardare tanto bene, l’ossidazione è lampante, l’ultimo contatto sulla destra è ossidato, gratto via un po’ l’ossido e viene come nuovo, ma il problema non è lì è dall’altra parte. Per gli 8 contattini della parte sotto, ci sono altrettanti contatti dall’altra, sottoforma di lamelle inclinate di 45° che, con la chiusura del Garmin vanno a combaciare perfettamente con gli altri, l’ottava lamella da me è completamente saltata a causa dell’ossidazione, “Vecchio a me MCgiver me fa na pippa” penso, infilo sotto il taglierino alla lamella indiziata, la inclino un po’, richiudo bene il garmin, provo ad accenderlo e….MAGIA funziona, richiudo tutto con colla bicomponenente e Voilà… al momento, dopo 3 uscite sembra tenere… il colmo dei colmi cmq è che ciò che ha causato l’ossidazione del contatto non è entrata dai fantomatici buchini sotto la cassa ma bensì da un micro forellino giusto in corrispondenza del contatto… la cosa peggiore è che non coincide solo con il mio garmin ma anche con quello di Mauro (anche lui questa settimana in modalità MCGiver) e di Stefano… casualità o difetto di fabbricazione??? Vedendo poi come è incollato, io, da nuovo, ci darei un giretto di colla prima di usarlo sotto la pioggia, in caso contrario, dopo un paio d’anni, l’infiltrazione è in agguato, sole, sudore, ghiaccio ecc, si fanno beffa di quel mezzo mm di colla usato come adesivo… E.R. chiude qui, in questo pseudoBlog si parla di pseudocorsa, mica di pseudoelettronica. 228 ore di corsa aveva a mercoledì scorso il mio 305, vedremo quante riuscirà a correrne ancora…

Today,

Il Microonde sul verde display indica: 6:52 6 52 6:52 652 6:53 “Vecio assa stare, el garmin xe guario e xe na bomba” Translation: “Anziano Microonde, stamane non mi avvalerò della sua indicazione oraria visto che in settimana ho chirurgicamente operato il Garmin ed ora sembra funzionare correttamente”…

Intasato, nasalmente parlando, da un raffreddore che non ha ancora ben capito con chi è venuto a prendersela ma che si è preso la soddisfazione di farmi saltare la corsetta tranquilla del sabato, stamattina, avevo in programma il progressivo 4x4000 da fare a 4:27, 4:15, 4:02, 3:49, inutile dire chi abbia vinto, i primi 4 km corsi a 4:30 di media sono stati un agonia, mi pareva di andare a 4:10 e invece l’omino del virtual partner sul garmin era la, imperterrito, 30m avanti a me, maledetto!!!

Un po’ meglio si sono susseguiti i successivi 4km, corsi rispettivamente a 4:14 4:13 4:13 4:10, giro un po’ di qua, e un po’ di là per evitare ogni possibile pendenza sfavorevole vista la precaria condizione fisica e nel successivo step inanello 3 buoni km a 3:59 3:58 3:57 per poi grippare un attimo a 4:03 nel 4°km… segno inequivocabile che gli ultimi 4 km li dovrò correre con gambe, testa e palle per portare a casa i 3:49 di media…

Detto fatto, sono quasi concentratissimo, non fosse che il mio emisfero cerebrale sinistro (quello della consapevolezza) non fa altro che ripetermi “NON CE LA FO, NON CE LA FO, NON CE LA FO, NON CE LA FO” e così, dando una sbirciata al garmin dopo i primi 500m leggo un poco rassicurante 4:10\km…. “Me Cojoni” ai mille passerò in 4:04, mi sento un po’ stanchino, accenno ad una reazione tlin (solo percepito, visto che il garmin ha perso l’uso della parola in seguito all’ostruzione di qualsivoglia pertugio) 3:53 “Buono dai Buono, su andiamo, vediamo di togliere ancora qualcosa, tieni tieni” l’emisfero destro (quello dell’inconsapevolezza) elargisce ottimismo, ai mille è un miracoloso 3:51 a sorridermi ma sono sfatto e sfiancato, l’ultimo mille lo mozzerò a 3:41di media dopo solo 440m…. per oggi va bene così, anche se forse 600m in più e un probabile 4:00 avrebbero servito di più ma su dai son 600m a fare di un allenamento un buon allenamento? Oggi no ma tra 4 settimane sarà VENICE MARATHON, nel frattempo gustatevi la nuova nata di casa Fulminea, l’unica squadra in italia ad avere su 4 sponsor 1 Bar e 2 Pizzerie…sul 3° tempo non ci sta avanti nessuno…. Lunga vita alla “FULMINEA RUNNING TEAM”

http://www.youtube.com/watch?v=EYkHQkfo3f0&feature=player_embedded

domenica 18 settembre 2011

Il Garmin dormiente, i 35km e il DRS!!!


05:15, dopo le 7 sveglie imposte dalla reginetta di casa (Anita) incazzosa per il taglio dei dentini, la sveglia mi desta dall’aldilà cosmico.

05:30, ottimo, mi fumo in un battibaleno un pacchettino intero di biscotti plasmon (lucky docet?) con marmellata a profusione, 3 bicchieri d’acqua, preparazione dei ristori con borraccia al seguito… Ricetta:1\3 Mojto 1\3 gatorade 1\3…ah no, scusate, magari!!! Dunque: 1\3 Gatorade, 2\3 acqua e 4 zollette di zucchero sciolte inside oltre a 5 zollette da prendere random. Già, dicevamo, ristori, così sapientemente distribuiti: 5km Bibita, 10km Z+B (Zolletta più bibita) 15km B 20km Z+B 25km Z+B 30km Z+B.

5:45: Accendo il garmin e mentre aspetto che agganci i satelliti mi allaccio le scarpe, perfetto, satelliti agganciati premo start? Sben, spento tutto… mah, mah, come? Riprovo ad accenderlo 1-2-3-4 volte MORTO, provo a resettarlo schiacciando accensione+enter… MORTO, rientro in casa, accendo il PC, attacco il garmin, carica 2 secondi la batteria poi esce la scritta Battery charge complete, lo stacco dalla basetta e….MORTO… non so che fare, lo piglio un po’ a calci e pugni ma il bastardo è MORTO, lo riattacco al PC, si accende al primo colpo, lo tolgo e … MORTO…. Voglia di partire da 1 a 10 1..

5:55, dopo 10 minuti con defribillatore e amenicoli vari in mano, decido che per l’aggeggio non c’è nulla da fare, ma gli dò una possibilità, si sa mai che con la corsa si svegli e parta? E così: segnatevi la “Tecnica rilevazione cronometrica” spalanco cancello e porta di casa, entro in cucina e mi concentro sull’orologio digitale del forno a microonde, dice 5:55 5 55 5:55 5:55 5 55 5:56, VIA!

5:56 Chiudo la porta di casa, nascondo le chiavi in giardino, chiudo il cancello e via, lampada frontale ON portiamo a casa questi 35km mi dico!

I primi 10 km sono i più duri, 55m di dislivello attivo per raggiungere FULMINEA’S PARK e niente Garmin , viaggiare così, col solo riferimento del proprio passo e del proprio respiro non mi da per niente fiducia, nel frattempo provo a riaccendere il bastardo ma lui niente, imperterrito, qui nella pace tra i campi ci sono più cacciatori che prede, ce ne sono ovunque come i loro fantastici cani, segugi, setter, tutti intenti a cercare la scia giusta, mi sento anch’io molto cane stamattina, inseguo la scia dei 4:35\km per poi provare a tirare un po’ di più da 1\3 in poi.

E fu così che dopo 11644m dalla partenza (lo scoprirò solo dopo controllando con GPSies.com) a 100m dal punto di partenza della fulminea Run con le tenebre che han lasciato il posto ad un cielo temporalescosissimo, il garmin si accende, prende il satellite, miracoli della tecnologia penso! Lo saluto con un “Buongiorno Bastardo”

E così, inconsapevole della media fin lì tenuta, dopo il primo km GPesssiano corso in 4:23, decido di correre i successivi 3 giri da 5km a sensazione si, ma un po’ in tiro, come nel km appena percorso, nel frattempo le prealpi vicentine a 5-6km di distanza sono battute da uno spettacolare temporale con tuoni e fulmini, prego perché se ne rimanga lassù mentre un vento teso inizia a spazzare Fulminea’s Park…

I km si susseguono bene, anche troppo, tra me e me penso, devo aver proprio corricchiato nei primi 10km per star così bene al 25°km (4:36 di media ma lo scoprirò solo più tardi), zolletta, sorsata e via, verso gli ultimi 10km, ora i 55m di dislivello sfavorevole del mattino, li ho tutti a favore, così decido di temporeggiare un altro po’ e poi, provare a viaggiare a RG, il po’, dura 1km, corso a 4:20, poi, passo alla modalità “Formula 1” capovolgo la lampada frontale e mi schiaccio le orecchie con l’elastico della suddetta per avere più aerodinamicità… si proprio come le F1 che in pieno rettilineo piegano l’ala posteriore per fendere meglio l’aria ( "The Famous DRS, acronimo di: Drag Reduction System), trovassi il modo di drag reduzionalizzare anche il mio naso, potrei quasi volare, giù col gas il resto dei km lo corro regolare intorno a 4:15, gli ultimi 2 ho le gambe un po’ stanchine ma cazzo, mancano 2000 m, vogliamo mollare adesso?

Arrivo a casa, stoppo il garmin, entro in cucina e chiedo a mia moglie: “ Che ora fa, che ora fa il microonde?” mia moglie mi guarda nella stessa maniera con la quale guarderebbe uno colmo di problemi ed esclama 8:37….. guardo il Garmin, dice 24,4 km a 4:21 di media, due conti e scopro di aver portato a casa un signor lungo a 4:26 al km… Mucho Bien, 35 km in meno sulla strada verso Strà, salute e fortuna dopodiché, si va all’assalto!!!

Good Run Amici

domenica 14 agosto 2011

Incredibile, aggiorno il Blog


Per la serie “A volte ritornano, A-RIECCOME”

Era dal lontanissimo 2 Maggio che non aggiornavo il Blog, in mezzo, tante corse, nei soliti orari assurdi della giornata, quando la famiglia dorme, poco, pochissimo tempo per fare altro, a parte comprare casa (ah, giustamente adesso devo pure vendere...) e poca voglia di aggiornare sulle mie corse nel blog... il massimo che ho fatto, 2 righe su Facebook giusto per non perdere del tutto i contatti.

Come va la mia corsa? mah, oserei dire bene, oggi ho estratto dal cilindro un buon lungo progressivo di 30km a 4:28 al km, corso tutto in progressione, regolare da 4:45 ai 4:16 del 26°km poi via, passi lunghi e ben distesi con gli ultimi km a 4:13 4:08 4:07 e l'ultimo a 3:53.... dove voglio arrivare? L'idea sarebbe quella di arrivare almeno un secondo in meno di 180' al traguardo della prossima Venice Marathon, ora come ora mi do un 65% di riuscita, basilare sarà correre bene il prossimo mese e mezzo.

Seguo la stessa rotta delle mie ultime 3 maratone, una tabella di Speciani trovata on line alla quale ho modificato i lunghi, con l'unica differenza rispetto agli altri anni di aver anticipato di una settimana (4 settimane prima della maratona) l'ultimo lungo e aver aggiunto un bigiornaliero o una mezza tirata a 15 giorni dal via... il tempo e l'asfalto, diranno se avrò fatto bene o male.

In settimana ho acquistato le scarpe che mi porteranno in laguna, ho chiesto all'uomo immagine Sauconi "Il Bress" nonchè mio presidente e a "Capitan World champion Rigo" un consiglio sull'acquisto, alla fine mi son lasciato indirizzare verso le Saucony progrid Jazz 14... il capitano mi aveva consigliato le Kinvara... quando ho visto quanto pesano, sono stato colto da malore e ho capito che il Rigo, vuole sempre i suoi ragazzi un po' troppo leggeri e scattanti.. ;) intanto il nuovo acquisto l'ho messo ai piedi del mister, in giardino, dice che son comode...

Good Run Amici, attenti, c'è gente strana in giro!!!

lunedì 2 maggio 2011

7260m di auguri Fulminei!!!

9:57: “Breganze’s Plaz”, dopo la furiosa scampanata del campanile secondo in altezza (in Veneto) solo al campanile di San Marco, un giovine Alpino, trattenendo un nastro biancorosso tipo "lavori in corso" sale baldanzoso su un “macaco” (termine veneto che sta ad indicare un blocco in cemento armato di altezza variabile) ed esclama:
“Beh tosi, aeora, se parte, VIAAAA!!!!” mentre io, guardando un po’ di qua e un po’ di là, con le mie Brooks Launch ai piedi penso… “ma perché tutta sta gente con le scarpe da trail???”

1°Km: con i miei sogni di ritmo, stroncati dal briefing precorsa di spiegazione del percorso da parte del Grinta, metto nel cassetto gli obbiettivi cronometrici e rimango lì, nel folto del gruppo per il primo scollina mento, 460m corsi dice il GPS +24m dice l’altimetro, come riscaldamento è buono, altri 540 m per compensare in negativo il dislivello appena guadagnato e il Garmin dà il primo “Tlin” 4:00 spaccati. (Buono)

2°km: Ecco perché tanta gente ha le scarpe da trail, si abbandona l’asfalto e si va tra prati ed alberi costeggiando un fiumiciattolo, sempre in leggera ascesa (10m D+) verso il primo spauracchio della giornata, davanti a me, i fulminei Poletto e Outmane sono già dei puntini lontani, ne seguo a ruota altri 2 Obe e lo Zanze, bello correre qui, Tlin 3:56 180 Bpm

3°km: si decolla, all’inizio è una leggera indoratura, in 300m si sale e si scende di circa 10m è carino, nei successivi 700 però ne saliremo altri 30… l’ignoranza nel ciò che mi aspetterà nel prossimo km, mi fa sorpassare prima Obe, poi lo Zanze e mi fa arrivare lì, a ridosso del “Grinta” specialista delle corse in montagna… 184 i Bpm medi 4:24\km dice il Garmin… tra me e me penso “Beh dai, è na collinetta del cazzo, vedrai che spiana or ora!!!”

4°km Saliamo di 95m in un km, se la matematica non è un opinione quella che stiamo correndo è una signora “Cazzo di salita” e per giunta sterrata, ha solo un grande pregio, è bellissima, sterrata, verde, stretta, è trail puro… sono in affano e talmente annebbiato da sorpassare pure il grinta negli ultimi 200m, la salita smette di mordere, un banchetto con 50 bicchieri d’acqua è come una birra fresca alle 13:30 in spiaggia a Ferragosto… cammino per evitare di respirarla anziché berla Tlin 6:21\km 187bpm medi (ho visto pure un 192Bpm)…per fortuna esiste la discesa…

5°km come siam saliti scendiamo, ma di soli 50m, quel tanto che basta per rifiatare un po’ ed iniziare a massacrare un po’ i quadricipiti in discesa, corro e sono felice, mentre le mie esili gambe cominciano ad accusare qualche colpo… c’è poco da fare, per la discesa ci vuole fisico ed infatti, il Grinta mi svernicia alla grande, 3:46\km 179 Bpm, ad avere un minimo di gamba un 3:35 lo si può fare, io non ce l’ho, mi passano in altri 2 e mi accodo quasi rassegnato al trenino…

6°km dopo altri 15m di D- la strada spiana e con un paio di gobbe più o meno dolcemente, prima della fine del km ci riporta su di altri 20m, mi sto riprendendo, le gambe stanno tornando, il Grinta mi da 25-30 presumibilmente incolmabili metri ma vedo che in corrispondenza delle salitine, qualche metro glielo mangio… penso solo che mancano 1200m circa, studio una strategia per tentare di arrivare almeno con lui. Tlin 4:17 180 Bpm

7°km in 500m si sale di 15m sorpasso “Il Grinta” e davanti a me appare “La discesa imperfetta” corro senza punti di riferimento davanti, sperando solo che termini il prima possibile, rallento un filino in corrispondenza di un bivio le gambe mi gridano “ti prego basta, ti prego basta”, Il Grinta è su di me come un avvoltoio, gli chiedo” Ma la salita finale?” lui sghignazza e mi fa “sorpresina” sono alla sua destra, 50m davanti a noi, una parallela si innesta sulla nostra via con una pendenza almeno almeno del 20%, gli sfilo dietro e provo a prendere più rincorsa possibile, ne sono certo, l’arrivo non può essere a più di 150m, vuoi non poter correre 150m a canna in salita? Tlin 4:03 185 Bpm

260m… a Tanto, ero dal traguardo, non appena imbocco la salita sento che il Grinta dietro di me molla di schianto (senza l’asma, col cazzo che l’avrei visto oggi) apro il gas a canna, sento gli altoparlanti, mi dico “è lì è lì, l’arrivo è dietro la curva” le gambe ripartono con la solfa “ti prego basta, ti prego basta” penso: “eh vabbè, ma la discesa no, la salita no, com’era il detto “Non di solo piano vive l’uomo?”, dietro la curva la salita spiana un po’ (10% forse?), si attraversano 50 m di vigna che danno un colpo terribile al mio spirito e alle mie gambe, cammino, almeno 30m, riparto per altri 30 e mi ripianto“dove caspita è quel traguardo?” dall’alto una voce “Dai Alvin , dai che sei arrivato”, penso, “Oh mio Dio no! La Madonna in persona è venuta a prendermi a 50m dal traguardo, non benissimo!!!” metto a fuoco meglio la figura ma non è la madonna, questa qui, ha il pancione di otto mesi e siamo ancora in maggio, è “La Stefy” che mi grida, “dai su, che sei arrivato”, riparto a correre dopo l’ultima curva e 20 m dopo, taglio “IL TRAGUARDO” 28° o 29° assoluto boh, in 32:12, 4;26\km 7260m 199m D+ 130m D-…. Na faticaccia ma il panorama che si gode da qui mi toglie ogni dubbio, ne è valsa davvero la pena… bel percorso, ottima organizzazione, da ripetere di sicuro!!!

Hasta el Trail siempre!!!!

Good Run Amici, Tanti auguri Fulminea!!!!


MEMENTO AUDERE SEMPER... RICORDA DI OSARE SEMPRE

Altri Post

LinkWithin Related Stories Widget for Blogs

RESPONSABILITA'

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica e non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. L'amministratore del blog, pur mantenendo costante azione preventiva, non ha alcuna responsabilità per gli articoli, siti e blog segnalati e per i loro contenuti. Ogni commento inserito nei post viene lasciato dall'autore dello stesso accettandone ogni eventuale responsabilità civile e penale. Le foto ed i video contenuti in questo blog sono da intendersi a puro carattere rappresentativo, divulgativo e senza alcun fine di lucro. Sono copyright dei rispettivi autori/agenzie/editori.