Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.(CIT) Eleanoor Roosvelt...

...E i miei sono fottutamente belli (CIT) Paolo Scotti

martedì 17 aprile 2012

Barclays Milano City Marathon 2012 la pioggia, il Friulano e un 3:18 quasi incredibbbile!


Milano e la maratona sembrano 2 rette parallele che non vogliono incontrarsi mai…

La prima, troppo presa dai suoi ritmi frenetici, la seconda, troppo lunga, ingombrante e lenta per convincere un comunello di 1.338.436 abitanti che una domenica senz’auto non è solo sinonimo di scomodità, la maratona a Milano ha i mezzi e i volontari per diventare grande, per diventarlo però, ha bisogno di ulteriori piccoli ma importantissimi accorgimenti…. In fondo al Post, le mie considerazioni in merito.

Già, questa maratona…. Come ci sono arrivato fino a qua? 4 o 5 mesi fa, nella posta elettronica, una mail di invito firmata “RCS Sport”: “Pettorale più Hotel per 2 persone + la partecipazione ad un convegno sulla preparazione alla maratona”….. cosa? Rileggo: “Pettorale più Hotel per 2 persone e la partecipazione ad un convegno sulla preparazione alla maratona”… ho letto bene, ma purtroppo il 20 ottobre ahimè, per motivi di lavoro, a quel convegno non ci posso proprio andare e così rispondo che “alla maratona ci verrei pure, ma al convegno mi sarebbe impossibile… “ convinto che l’uno sia legato all’altro, non do più peso alla cosa, un mese dopo, una mail “Se ci compila il modulo di iscrizione e ci invia copia della sua tessera Fidal, saremo lieti di ospitarla per l’evento” 37 secondi dopo, avevano già tutto sulla loro posta elettronica…. E quando mi ricapita più un occasione del genere?

Se volete sapere come mi sono allenato da 3 mesi or sono ad oggi, rileggetevi gli ultimi post, ne troverete pochi, perché pochi sono stati i km percorsi (appena 297 con 4 lunghi da 30km compresi) ma siccome mi pareva brutto dare buca, Domenica 15 Aprile alle 9:20 assieme ad altri 4.597 aspiranti finisher (solo 3983 lo diventeranno), vestiti chi in canotta e pantaloncini, chi in stile “alla conquista dell’artico” là, dietro il gonfiabile di Rhò ad ascoltare nell’ordine: Inno Nazionale, The Final Countdown, il discorso negli spogliatoi tratto dal film “Ogni maledetta domenica” il discorso di Massimo il Gladiatore alle truppe, là, c’ero anch’io!

Sben, colpo di cannone, altra canzone fighissima del quale non ricordo più il titolo e via, direzione Milano.

I primi 21km sono tutti per raggiungere la zona del centro, imposto la corsa in modalità “I Feel Good” il Garmin (rioperato d’urgenza appena una settimana fa) va che è una meraviglia e spacca il km, oggi lo guarderò davvero poco, voglio correr sciolto e senza pensare all’andatura, mi cerco un punto di riferimento da seguire, eccolo, è lui, ha il Kway rosso, la barba bianca, il passo certo, regolarissimo e probabilmente esperienza da vendere, Abemus Nomen, da questo momento vista la somiglianza lo battezzerò “Capitan Findus” penso… “Vecchia spugna, sarò il tuo mozzo, portami al bastione Sforzesco per mille Balene”

L’arco della pace in fondo a Corso Sempione con una pozzanghera grande la metà del lago maggiore, segna la mezza maratona, ciò nonostante, questi km che mi aspettavo bruttini li ho trovati perfino divertenti, un po’ di zona industriale, viali alberati, zone residenziali, pioggia, pioggia e un altro po’ di pioggia… di Milanesi pochi pochissimi e così qualche runner probabilmente ex capo villaggio nei Villaggi vacanza nel bel mezzo dei palazzoni si mette perfino ad urlare “SVEEEEEEGLIA MILANOOOOOOOO” alle finestre il nulla, al più qualcuno in pigiama con na faccia come se avesse visto gli UFO, uno su tutti, un ottantenne che dalla finestra di casa si sporge per dare il cinque a tutti quelli che passano… ah, gente di un tempo col cuore grande senza Ai-Fon ma con l’Ampli-Fon!!!

Al mio momentaneo compagno di cordata dico: “Va bene la giornata senz’auto ma potevano anche risparmiarsi di evacuare tutti gli abitanti no?” Mi risponde “Nema sgavazen, fuz italiano!!!” boh, il dialetto stretto Friulano non lo capisco… sotto San Siro al 13° Km altro teatrino con runner impazziti che urlano “Allegri Vaffanculo!!!!!!!!!” “Moratti coglio….” “Forza Juveeeeee” e altre menate del genere, io sorrido, piove alla grandisima Governo ladro!

Al 24°km in Corso Venezia un nutrito gruppo di Cheerleaders incuranti della pioggia e in evidente stato di ebbrezza, incita i podisti, le bacerei una ad una ma 500m più avanti c’è mia moglie che mi aspetta e allora, smonto dalla maratona, salgo sul marciapiede e le do un bacione stile “Via col vento” urla di acclamazione dalla folla, riparto, piazza San Babila, via Monte Napoleone, sulla destra c’è parcheggiato un Ferrari disumano, al tipo che è li che ci guarda correre come se vedesse gli uccelli volare all’indietro grido “Ragazzo, tienimi d’occhio la macchina eh” si mette a ridere, avrà pensato “poveraccio”.

Via Manzoni, Piazza della Scala, giro d’onore in Piazza Duomo, dove entra in scena la mia ennesima figura di merda, immortalata dal fotografo di Repubblica.it (foto 12 di QUESTO servizio, grazie Tosto per la segnalazione..al mio fianco un po’ staccato “Capitan Findus”) il quale ha il buon gusto di non pubblicare quella fatta 10 metri prima in posizione “Bolt Arcer”… per fortuna và, Corso Europa e chiudiamo l’anello, ri-incrocio mia moglie, stavolta niente limonata in corsa, le mando un bacetto e via, 28-29-30km di gambe sto ancora bene, la pioggia non molla un cm, la mia testa invece, a furia di prender acqua, comincia a fare acqua da tutte le parti, se ti sei allenato di merda qui cominci a percepirlo e per me, che la percezione ce l’avevo da circa una settimana iniziano i 10km più lunghi della mia “carriera” podistica.

Tratto da "Repubblica.it"

Fermi tutti, cosa vedono i miei occhi? da lontano, un miraggio,scorgo il ristoro dei 30km, non ha solo acqua cibo e Sali ma anche Gel, ne prendo uno al volo, provo ad aprirlo ma niente, il tappo sembra incollato, la mia testa dice “se lo bevi, VIVI,se non lo bevi MUORI” provo ci riprovo, provo addirittura a strapparlo coi denti ma niente, sembra fatto in Kevlar, arriverò al 31°km prima di riuscire ad aprirlo, ho le mani congelate e svitare un tappo di 1cm di diametro è come atterrare con un 747 in A4 il lunedì mattina senza urtare nessuno… non chiedetemi che gusto avesse, la dolciastra sostanza mi è finita praticamente in gola senza nemmeno toccare la lingua da quanto ho schiacciato rabbiosamente quel fottuto involucro.

32°km Capitan Findus dev’essermi caduto in mare, è scomparso, dal 3°km è sempre stato la mia ombra ed io la sua ma visto che il sole non c’e, diciamo che siamo stati l’uno il parafango dell’altro, era qualche km che lo vedevo appannato, sarà stata l’età, la barba intrisa d’acqua… la vita dà, la vita toglie, grazie del passaggio capitano!

33°Km Come il compleanno che andrò a festeggiare ad ottobre, ma, ma, ma. Ma perché aspettare tanto? Lo voglio festeggiare subito, adesso!La metà buona della testa non fa in tempo a mettersi di traverso e interrompere il ponte radio con l’altra metà malata e così metaforicamente apro il primo regalo: 50metri al passo, prima di ripartire, direzione 34°km.Tanti auguuuuuriiii ad Alllllvinnn…..

34° la stanchezza è in agguato come un ghepardo sottovento al cospetto di un branco di gnù nella savana.. come potete immaginare, io ero la parte bovina della storia quindi… ho tentato di camminare altri 50 furtivi metri per sfilargli da sopravento al ghepardo ma niente, AM!

35°Km La sfiducia nei miei mezzi va come lo spread tra Bund e Btp a Novembre 2011… Non mi salverà una manovra economica, solo le mie gambe possono togliermi dal default!

36°Km Sfrutto la spinta emozionale dei pacer delle 3:15 che passano su di me stile “Tornado Katrina” faccio appena in tempo a prendere la scia per arrivare fortissimo (4:35\km Hua Hua Hua) al cartello kilometrico… altri 50m in modalità “Death man walking” Spread sopra gli 800 punti base…

37° Sono in paranoia fortissima… mancano 5 cazzo di km… e ho zero voglia di correre, punto sulla precisione 5:00 al km spaccati, 5x5 fa 25 più 195metri, mettendo in conto che peggiorerò ancora, dai, mezzora e la via crucis fini-sher-à!

38°Km.. 4km, vuoi non poter correre 4 km senza fermarti fino alla fine? Non mi rispondo neanche, nel dubbio cammino altri 50m… o saranno stati 100? Boh, sul muro leggo “Corso Sempione” mi viene in mente la pizzata della sera prima con Lucky, Lello, Mauro e consorte, oltre alla mia di consorte… si si dai, è stata quella, mi avran messo qualcosa nella pizza per farmi andare così piano…. Gobbi maledetti (Lello e Mauro ;) mentre Lucky mi circuiva parlando di andature,Pb e pannolini…perché pannolini? Quella è un'altra storia!)

39°Km, scorgo il gonfiabile di Radio Deejay da lontano, so che al n°2 c’è la sede della radio e so che il 40°km dovrebbe essere in fondo a quel viale, è fatta è fatta mi dico, 500m dopo, sotto al gonfiabile che pensavo fosse all’altezza del civico 2, mi dico “è fatta un cazzo, sono ancora al civico 130” e il 40°km è tra altri 500m… cammino un attimo (per guardar bene il gonfiabile, nero, scritte bianche, proprio fatto bene…riparto, mica ho camminato perché ero stanco).

40°km 2km alla fine, e festeggiamoli, su dai, altri 68m al passo, guardo alla mia sinistra incrociamo chi di km ne ha fatti solo 20, giuro che mi sale un conato di vomito ma lo ricaccio giù e corricchio fino al 41°km, guardo una ragazza al suo 21°Km è pure carina, non so perché si ostini a correre quando andrebbe sicuramente più veloce camminando…le sorrido, mi sorride, ciao Amore…

41°Km La mia povera testa, in coma podistico dal 32°km, da’ un altro segno di squilibrio, comincio a guardarmi alle spalle con insistenza, sono straconvinto di sentire un vociare forte venirmi incontro… i santi del paradiso non possono essere, quelli son vestiti di bianco e con le ali (con tutta la RedBull che bevono) non mi passa nemmeno per l’anticamera del cervello di dare una sbirciata all’OROLOGIO che ho al polso, non li vedo ma lo so, dietro quella curva, sono in agguato i pacer delle 3:30…. Esclamo o 3:29:59 o muerte podistica.

41°km e 195m a terra c’è un cartello con su scritto ULTIMO KM… uno sano di mente avrebbe detto, dai, almeno l’ultimo km lo corro tutto, io no, non voglio rovinar la media e così cammino altri 50m, guardando fisso dietro di me…. POVERETTO!!!

41750m Castello Sforzesco sulla destra, l’arrivo è 37 gradi est di bolina sotto la pioggia dritto avanti a me, odo la soave voce dello Speaker pronunciare parole idilliache, dice “Ecco ecco, il tabellone dice tre ore diciassette minuti e ventidue secondi….

Sben è un attimo, la testa si riaccende di colpo,”Capitan Findus” mi ha insegnato bene, cazzo le vele, strambo, do il fianco al vento, in testa si è acceso un microprocessore Intel Celeron 84 a 32'529 Ghz, “Tin ton ti tlon” punto la finishline come il dispostivo di puntamento di un missile Hellfire montato su un F-117A Stealth, bersaglio agganciato, anche se il traguardo non si vede, 200m avanti a me spicca un cartello “250m all’arrivo” il percorso piega a destra, ma potrei farlo tutto ad occhi chiusi, per me è come la parabolica di Monza ai tempi di Nuvolari, schiaccio talmente tanto il piede sul gas che buco la fusoliera del mio caccia, corro e faccio conti, sono lucidissimo, 2 minuti e mezzo per fare gli ultimi 400m e finire sotto le 3 e 20, il pubblico diventa folla e urla, urla, è fantastico, sono adrenalinicamente anestetizzato, potrebbero spararmi adesso e son certo che non sentirei nulla fino all’arrivo, 300m volo, sorpasso chiunque, 200m, i muscoli delle gambe tentano di scindersi dal resto del corpo(restate con me per Dio!!!) 100m, sento distintamente che sto per decollare, uno sguardo e un sorriso al cielo, come sempre faccio negli ultimi 50 m ed è fatta, anche Milano è andata 3:19:14 il Full 3:18:55 il Real Time, secondo peggiore allenamento di sempre 4° miglior tempo di sempre in 12 maratone corse…. La prossima? Aspettate un attimo, appena mi passa il mal di gambe ci penso un attimo….

Considerazioni…. Alla vigilia puntavo ad un 3:14:59, non un secondo di meno, pur ritenendo un 3:19:59 un tempo più che soddisfacente… la verità è che avevo un allenamento da 4:45e55 e il 3:18:55 finale per le sensazioni provate in strada ha quasi del miracoloso, giuro che al 39° pensavo addirittura di finire sopra le 3 e 30, bastava guardare il garmin per capire che in realtà avevo ancora molto margine ma ero talmente cotto che non mi è passato nemmeno per l’anticamera del cervello in quel momento. La tattica è stata ottima(solo dal mio punto di vista), correre spensierato fino a che ci riuscivo era l’idea…. Peccato che il signor “Riuscivo” è arrivato presto, al 25°km, fino a là me la son goduta, senza stress da andatura, da là al 35° ho capito che se volevo arrivare alla fine senza crampi, avrei dovuto dare un po’ di “respiro alla manovra” almeno ogni km e così ho fatto, camminando una 50ina di metri ad ogni cartello kilometrico… un grazie di Cuore al gruppo RCS sport per l’ospitalità e un in bocca al lupo a Milano per fare quel salto di qualità che ancora le manca per diventare una grande maratona…. Il percorso è davvero bello e scorrevole, l’organizzazione almeno fino a 100m dopo l’arrivo è stata a mio giudizio impeccabile, dopo ha sfiorato il disastro, cose impensabili per chi aspira a diventare una grande Maratona….I ristoro finale la prima nota dolente… dopo 42km sotto l’acqua a 9°, un bicchiere di thè caldo avrebbe reso l’inenarrabile bolgia alla consegna sacche meno estenuante… io ho avuto perfino un culo della madonna, la mia sacca è finita nel settore a fianco dei pettorali dal 2000 al 3000…. L’ho vista per caso, solo perché dopo 10 minuti passati spappolato come una sardina contro il cassone del tir mentre gli addetti alla consegna giravano a caso su una distesa disordinata di sacche a tentare di trovare quella giusta, mi son spostato 2 metri più in là e puntando l’occhio per sbaglio, ho visto la mia…. ho sentito gente che ha atteso 45 minuti per una sacca e altri che l’hanno si ritrovata ma completamente fradicia… roba impensabile nel 2012 con i costi di iscrizione attuali.. ultima pecca gli spogliatoi… tendoni BUI senza uno straccio di panca 5mx10…. Eravamo ammassati noi che l’abbiam conclusa in poco più di 3 ore… non oso immaginare cosa sia stato quel posto un ora dopo.

Infine, il Tempo… a quello non si comanda e infatti, ha fatto proprio di testa sua, acqua acqua acqua, dal primo all’ultimo metro, l’infame non ha aiutato un’ organizzazione già con i suoi bei grattacapi da risolvere. Un sentito e doveroso grazie a tutti i volontari sul percorso… in 12 maratone corse posso dire senza dubbi che sono stati i più calorosi che abbia mai incontrato, un saluto a Lucia, una di loro, conosciuta sul pullman che ci ha portati verso Rho’, alla quale avevo dichiarato l’obiettivo minimo odierno delle 3:19:59, Dopo l’arrivo al Castello Sforzesco, mi è riapparsa come un angelo mentre contro una transenna piangevo a dirotto con la faccia piantata sul cappelino per lavare via le fatiche accumulate… E’ venuta lì e mi fa, “Ciao, Alvin, bravo, ce l’hai fatta, 3:20”…. solo lì ho abbassato il cappellino, ho visto che era lei e le ho detto: “No cara, 3:19 e rotti”, mi fa “Grande!, ti porto un telino per coprirti?” e io: “No, no, tranquilla, sono ancora anestetizzato” e lei “ah va bene, allora ti lascio qui a paingere da solo?” e io “Ah si si, non preoccuparti, lo faccio sempre e mi piace un sacco”….. roba da cinema, ah, la maratona!!!

Good Run Amici.

P.S. Tanto di Cappello al direttore della Maratona che a differenza di tante altre manifestazioni si è preso l'onere di inviare un messaggio di scuse per il "casino Borse"

domenica 1 aprile 2012

Verso la Barclays Milano City Marathon nuotando nuotando.

C’e poco da fare, sto proprio correndo alla cazzo!

Quando la Testa è altrove, correre qualsiasi cosa più impegnativa di un ritmo gara diventa come scalare l’Everest senza bombole d’ossigeno…

Da 2 mesi buoni va così, sembra stia uscendo un po’ di sole e che un po’ di rogne si stiano definendo ma proprio quando tutto sembra fatto, zan na pausa, un imprevisto e si torna indietro di mesi, nessun problema di salute (mi sto toccando i maroni) per carità, quelli sono i veri problemi, robe di casa, di vendite, offerte, acquisti di rogiti d definire, spread mutui e rotture di palle del genere.

Milano: Già, Milano, fra 15 giorni sarò alla Milano city Marathon, nessun sogno cronometrico, l’idea di portare il culo al di là del traguardo in buone condizioni e in meno di 205 minuti mi balenava pure per la testa ma stasera, scorrendo meglio il ruolino di marcia degli allenamenti degli ultimi mesi (febbraio 100km in 6 uscite, marzo 152km in 8 uscite e aprile…. roba di oggi) mi fanno capire che per fare ciò avrei bisogno di una giornata meteorologicamente perfetta, una dose di culo strepitosa e perché no, un vento a 59 km\h alle spalle dal primo all’ultimo km… roba difficile dite? Non si sa mai, parlando col Drugo oggi ho definito un arrivo under 3:21 un risultatone!

Il Nuoto, beh che dire, da un mese è sbocciato il nuovo amore, la piscina , mai avrei pensato di divertirmi come mi sto divertendo in quest’ultimo mese in pausa pranzo… sono bastate appena due “uscite” e già alla terza ho toccato i 1800m…. tempi bradipi per carità ma martedì scorso alla sesta “uscita” ho chiuso i 2000m (pausa di 1 minuto compresa) in 48 minuti… mi diverto un sacco e a livello di corsa aiuta da paura… lo testimoniano i tempi impensabili che riesco ugualmente a tenere nonostante le poche uscite corsaiole… c’è poco da fare, con una parte alta del corpo più stilosa la meccanica di corsa ne guadagna da paura e vere una schiena “forte” ti fa correre praticamente su una rotaia!

Oggi, 30 km spaccati con Giacomo, si quello che a ferrara domenica ha chiuso la mezza in 1:23 e che se fa il bravo ragazzo fra 3 settimane si potrebbe togliere una signora soddisfazione… 30 km corsi un po’ alla cazzo visto che il mio garmin dopo 17 km ha pensato bene di spegnersi per riaccendersi (da solo) gli ultimi 3 km, buona la media 4:29 anche se le pause (5) fatte per bere, soprattutto nel finale mi hanno davvero tranciato le gambe, la compagnia di un Giacomo cotto nell’animo ma non nella gamba mi ha fatto passare il tutto in un batter d’occhio, io, abituato a fare i lunghi da solo, avere qualcuno che mi fa compagnia è stato molto dopante, i miei complimenti vanno a lui, correre a ritmo gara + 15 +20 come ha fatto lui oggi è per me di una noia mortale… capisco perché al 27° ne avesse davvero le palle full…

E bene, altri 15 gironi dove di sicuro ci saranno 4 nuotate e almeno 3 corsette (su queste non posso promettere di più) poi verrà Milano, dodicesima maratona in “carriera” e la seconda peggior preparazione di sempre…. Stay tuned, ne leggerete delle belle, scappo vado a vedere se Bress ha chiuso i Balconi, se nevica, ci sentiamo anche settimana prossima.

MEMENTO AUDERE SEMPER... RICORDA DI OSARE SEMPRE

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